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Scavi di Calzoni a Cetona, dicembre 1927

Scavi di Calzoni a Cetona, dicembre 1927

Il padre del Museo Archeologico dell'Umbria non sarà dimenticato: "E' un dovere ricordare le sue scoperte"

Umberto Calzoni, dalla sua San Martino in Colle, arrivava al lavoro a piedi, tutti i giorni, in un percorso di due ore. "Come studioso, ha portato alla ribalta la preistoria di Cetona”

Agli eventi commemorativi dell’attività di Umberto Calzoni – riferiti da Perugia Today – ha partecipato attivamente la nostra Luana Cenciaioli, direttore del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria. Nel porgere il saluto, la nota archeologa ha dichiarato: “Sono trascorsi novant’anni da quando Umberto Calzoni (1881-1959), avvocato, autore di sonetti in dialetto perugino, ma soprattutto archeologo, avviò una campagna di scavi nelle grotte di Cetona, portando alla luce testimonianze sull’età del bronzo in Italia centrale, fino ad allora sconosciute.

Calzoni fu direttore del Museo archeologico di Perugia dal 1925 fino a poco prima della scomparsa. Al nostro Museo sono esposti molti reperti da lui rinvenuti. Gli scavi sono continuati ed è stato attivato un progetto di revisione dei materiali con accordi tra Soprintendenza (De Angelis), le Università di Siena e Firenze (Fabio Martini, Lucia Sarti) e il Comune [di Cetona] che si è occupato della valorizzazione con la formazione del Museo e del parco archeologico naturalistico di Belverde e dell’Archeodromo.

Tra le iniziative editoriali, Cenciaioli ricorda: il bel volume ‘…Ti mostrerà cose mai viste’, edito nel 2005 dalla Soprintendenza col contributo del comune di Cetona, in riferimento alla figura di Calzoni e ai suoi diari. Questi documentano lo stretto rapporto con personaggi come Ranuccio Bianchi Bandinelli e la grande fama goduta in ambito scientifico, tale da fargli guadagnare gli apprezzamenti dei massimi esponenti dell’archeologia europea”.

Sulla figura di Calzoni: “È un dovere ricordare i 90 anni dall’inizio delle ricerche  di Umberto Calzoni, come studioso e come uomo. Calzoni, dalla sua San Martino in Colle, arrivava al lavoro a piedi, tutti i giorni, in un percorso di due ore. Era capace di instaurare un rapporto di fiducia e affetto con gli operai. Calzoni, come studioso, ha portato alla ribalta la preistoria di Cetona”. Merito non da poco dell’illustre perugino.

Luana Cenciaioli ricorda che ci saranno iniziative a sua cura. Tra queste, spicca un convegno che coinvolgerà studiosi di fama internazionale. D’intesa e in collaborazione col Comune di Cetona. Autorevoli personaggi illustreranno il risultato dello studio dei materiali rinvenuti negli scavi, e il tutto dovrebbe vedere la pubblicazione nei primi mesi del 2019. Un grazie di cuore alla sensibilità e alla cultura militante della direttrice del Manu. Quanto al Comune di Perugia, verrà sondata la sua eventuale disponibilità.

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