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Giovedì, 18 Agosto 2022
Cronaca Foligno

Taglio cesareo in ritardo, bimbo nasce con gravi disabilità: condannati tre medici

La Corte dei conti ha riconosciuto il danno erariale e di immagine a favore dell'Usl 2 di Foligno per gli errori dei tre professionisti

La Corte dei conti ha condannato tre medici dell’ospedale di Foligno al pagamento di quasi due milioni di euro, a favore dell’Usl 2 (i familiari sono stati già risarciti dall'assicurazione sanitaria regionale), per un errore al parto con conseguente nascita di un bambino con forti disabilità.

Secondo il collegio giudicante i tre medici non avrebbero messo in atto tutte le cautele e perizie che il parto necessitava, ritardando il taglio cesareo e provocando “gravissime lesioni iatrogne consistenti in ipoanossia cerebrale proungata con conseguente grave invalidità permanente del neonato”.

La Corte ha riconosciuto “il diverso apporto dei tre medici” con la quantificazione di una differente responsabilità: il medico che avrebbe predisposto tardivamente il cesareo dovrà risarcire il 60%, con pagamento di un milione e 130.470 euro; 30% e pagamento di 565.235 euro per il secondo medico, quello che aveva seguito la donna durante la gravidanza e 10% e pagamento di 188.411 euro per l’ultimo professionista che aveva seguito la donna nei primi momenti del ricovero.

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