Muore paziente durante trattamento, medico condannato a risarcire l'Ospedale

La Corte dei Conti dell'Umbria ha emesso una sentenza dopo la morte di un uomo avvenuta nel 2004

La Corte dei Conti ha condannato a restituire la somma di 158mila euro all'Ospedale di Foligno - che ha sostenuto questa spesa come risarcimento ad una famiglia - un medico ritenuto responsabile della morte di un paziende avvenuta addirittura 13 anni fa. 

Il medico - otorinolaringoiatra - durante il trattamento di pulizia della tracheostoma "una piccola quantià di nitrato d'argento - ha ribadito dal Procuratore Antonio Giuseppone -  utilizzato per tale interventi cadeva nelle viue respiratorie del poaziente, con conseguenza rapida necrosi ptogressiva dei tessuti, difficoltà respiratorie e decesso". 

Il professionista è stato condannato al recupero della somma che l'Azienda Sanitaria ha versato alla famiglia delle vittime a titolo di risarcimento. La difesa dell'otorinolaringoiatra si è sempre basata sulla mancanza di colpa grave. Ma il collegio della Corte dei Conti ha respinto le argomentazioni degli avvocati. 

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