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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca Foligno

Il "collegamento criminale" tra Italia e Albania, ecco come si rivende la refurtiva

Saccheggiavano case ormai da mesi a Foligno. Esperti e pericolosi erano riusciti ad accumulare beni sopra beni che poi rispedivano in Albania per rivenderli al mercato nero, grazie ad alcuni agganci con il clan del posto

Avevano nascosto la refurtiva in delle scarpe per celarla da occhi indiscreti, ma quando i carabinieri hanno bussato alla porta del gruppetto di ladri per loro non c’è stato scampo. È stata infatti letteralmente setacciata l’abitazione, riuscendo così a mettere con le spalle al muro i quattro ladri, tutti di origine albanese e con un’età compresa tra i 22 ed i 25 anni.

I Giovani sono stati sottoposti a fermo dai militari di Foligno che li ritengono i responsabili di una serie di furti in appartamento messi a segno nelle frazioni cittadine e nei comuni limitrofi. Ad essere stato sequestrato di tutto e di più:  orologi di marca, telefonini, televisori, argenteria, profumi e pelletteria.

Gli oggetti, nascosti in alcune paia di scarpe, erano già pronti per partire alla volta dell’Albania dove sarebbero stati rivenduti, attraverso un corriere che svolge viaggi settimanali. Ad attendere la refurtiva, come hanno spiegato i carabinieri, solitamente ci sarebbero altri complici della banda che, in brevissimo tempo, riescono a vendere qualsiasi oggetto accumulando una consistente liquidità di denaro.

Organizzatissimi saccheggiavano le case prese di mira con arnesi da scasso e dei walkie-talkie, utilizzati per le comunicazioni a breve distanza tra chi entrava nelle abitazioni per i furti ed il palo pronto alla guida dell'autovettura.

Ad inchiodarli l’autovettura, rubata, ormai da tempo monitorata dai carabinieri. Il mezzo è stato infatti notato fermo la scorsa settimana parcheggio pubblico della periferia di Foligno. Da quel momento, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia hanno avviato un'attività di osservazione e
pedinamento che ha portato a localizzare alcune abitazioni del centro storico utilizzate dai componenti della presunta banda di ladri.

Ma è ieri – 29 gennaio – i militari sono passati all’azione circondato via Monte Soratte, dove era parcheggiata l'Audi A4 e quando i quattro albanesi sono saliti a bordo del mezzo, è scattato l'intervento che ha portato alla loro cattura.

Durante la nottata sono stati comunque sentiti dai carabinieri di Foligno alcune vittime di recenti furti che hanno riconosciuto una parte della refurtiva, spesso costituita da regali o ricordi che, oltre a quello economico hanno un valore affettivo. La refurtiva verrà restituita così come l'Audi A4 è ritornata nella disponibilità del legittimo proprietario.
   

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