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Dal tesserino alla sirena, il finto kit da poliziotto lo mette nei guai: denunciato e processato

L'uomo è stato accusato di possesso di segni distintivi contraffatti. Oggi, davanti al Gup, ha patteggiato la condanna ad un anno di reclusione (pena sospesa)

Denunciato a piede per possesso di segni distintivi contraffatti, un uomo originario di Perugia-difeso dall'avvocato Francesco Areni- è finito questa mattina davanti al Gup D'Andria, che ha accolto la richiesta di patteggiamento ad un anno di reclusione, pena sospesa. La vicenda è partita dopo che la macchina dell'uomo era stata notata in superstrada da alcuni agenti, iinsospetttiti a causa dello strano posizionamento dei lampeggianti.  Dopo alcuni controlli il perugino è stato fermato dalla Polizia stradale e, con sorpresa, all'interno della macchina c'era tutto il kit (fasullo) di un poliziotto. 

 Perugino 35enne si spacciava per poliziotto: dall'auto al tesserino tutto falso

In particolare, come si legge nel capo d'imputazione, l'uomo era stato trovato in possesso di "un portadocumenti con placca color oro recante la scritta Repubblica Italiana, Ministro degli Interni, un tesserino di riconoscimento apparentemente rilasciato dal Ministero dell'Interno Dipartimento Soccorso Pubblico e Difesa Civile". Ma non finisce qui perchè oltre al tesserino con foto e nome dell'uomo, sulla sua macchina aveva installato una sirena e luci lampeggianti di colore blu, replicante i sistemi in dotazione alle forze di Polizia. Per l'uomo, che forse si credeva un poliziotto, scattò la denuncia a piede libero. 

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