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Martedì, 29 Novembre 2022
Cronaca Assisi

Ex vigile urbano trovato in auto con la paletta d'ordinanza: processato

Il controllo era avvenuto durante il lockdown, l'imputato: "Sono andato in pensione e mi sono scordato di consegnare la paletta"

Va in pensione e si dimentica di restituire la paletta da vigile urbano e finisce sotto processo per possesso di segni distintivi contraffatti.

Un 67enne campano, difeso dall’avvocato Gianni Dionigi, è finito davanti al giudice “perché deteneva illecitamente una paletta di colore rosso e bianco, recante lo stemma distintivo del Corpo di polizia municipale” di un Comune della Campania “priva di matricola e con l’emblema della Repubblica parzialmente abraso”.

L’uomo era stato fermato ad Assisi dalla Polizia ad aprile del 2020, durante un controllo nel periodo del confinamento dovuto alla pandemia Covid. Agli agenti aveva spiegato di essere appena andato in pensione e di essere in viaggio per raggiungere il figlio che vive in Umbria, appunto.

Durante il controllo era, però, saltata fuori la paletta ed essendo ormai un ex vigile urbano non ne poteva giustificare il possesso, se non che non era più tornato in ufficio a causa del Covid e non aveva restituito la paletta una volta in pensione.

La difesa ha chiesto al giudice di valutare la particolare tenuità del fatto e assolvere l’imputato.

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