Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Società fasulle e fatture false per frodare il fisco, maxi confisca da 33 milioni di euro per imprenditore perugino

In azione la Guardia di finanza: per oltre 20 anni avrebbe messo in piedi operazioni finanziarie inesistenti per nascondere denaro all'Erario

Maxi confisca da 33 milioni di euro, tra beni mobili, immobili e quote societarie, a carico di un imprenditore con numerosi precedenti penali e una condanna definitiva a 5 anni di reclusione per trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, reati tributari e contro il patrimonio.

I militari del Gico della Guardia di finanza stanno eseguendo in queste ore l'ingente sequestro su indicazione della Procura della Repubblica di Perugia. Nei confronti dell'imprenditore è stata disposta anche la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per un periodo di tre anni.

Secondo gli investigatori l'imprenditore avrebbe fatto ricorso a società “schermo”, anche di diritto estero, costituite appositamente e gestite da vari prestanome. Le società fittizie sarebbero servite per compiere numerose operazioni immobiliari e societarie al fine di evadere le imposte. Le plusvalenze milionarie così ottenute non venivano solo sottratte al fisco, ma alle stesse società, che una volta depredate erano destinate al fallimento.

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I finanzieri hanno acquisito la documentazione fiscale e societaria degli ultimi venti anni, tra cui i contratti di compravendita dei beni e delle quote societarie, nonché numerosi atti pubblici che hanno interessato, nel tempo, il suo nucleo familiare. Analizzate anche le singole transazioni e le movimentazioni finanziarie servite a creare la provvista economica necessaria alle ulteriori operazioni finanziarie.

Dagli accertamenti è emerso che gran parte delle attività economiche e dei beni entrati nella disponibilità dell'imprenditore non avevano alcuna giustificazione nei redditi “ufficialmente” dichiarati.

La mole di documenti e prove ha portato all'emissione da parte del Tribunale di Perugia della misura di prevenzione personale e di quella patrimoniale.

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