rotate-mobile
Cronaca

Furti, rapine e truffe, era l'incubo del quartiere: evade dai domiciliari e finisce nei guai

La donna era agli arresti domiciliari, ma per tre volte era stata beccata fuori dalla sua abitazione. Fino all'ultimo episodio

E’ stata giudicata con rito direttissimo al tribunale di Perugia una giovane donna di 39 anni, evasa dai domiciliari per tre volte. La misura cautelare era stata disposta dal Tribunale di Ascoli Piceno nel marzo di quest’anno, ma la donna, di etnia rom, aveva da subito manifestato la propria insofferenza allontanandosi più volte dalla sua abitazione di via Fonti Coperte per dedicarsi alle sue attività illecite.

La donna, infatti, è nota alle forze dell’ordine per aver commesso  rapine e furti nonché truffe agli anziani, creando grave allarme tra i residenti della Zona del Parco di Sant’Anna. Il 5 giugno scorso, rintracciata al di fuori della residenza indicata, era stata arrestata dai Carabinieri. Ricollocata ai domiciliari e nuovamente controllata il successivo 20 giugno, era stata di nuovo denunciata perché non trovata nell’abitazione.

Ieri mattina, invece, la rumena ha regolarmente risposto alle verifiche dei poliziotti facendosi trovare nell’abitazione insieme ad altri suoi connazionali. Ma ha atteso che gli agenti si allontanassero e, convinta di avere un arco temporale di “tranquillità” visto il controllo appena subito, è uscita da casa. Ma i poliziotti, che in realtà la stavano osservando, l’hanno sorpresa e fermata. Condotta in Questura per gli adempimenti del caso, la rumena è stata tratta in arresto per evasione e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, che si è svolto ieri mattina. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Furti, rapine e truffe, era l'incubo del quartiere: evade dai domiciliari e finisce nei guai

PerugiaToday è in caricamento