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Strade, esodo estivo: fine settimana da bollino nero, monitorata la E45

Nello stesso week end del 2019, sulla strada europea che attraversa l'Umbria, è stato registrato un traffico medio giornaliero di 39mila veicoli nell'area di Perugia. L'Anas ha comunicato limitazioni al transito dei mezzi pesanti

È un fine settimana da bollino nero quello che scatta oggi e si chiuderà domenica 9 agosto. Ad annunicarlo è l'Anas che oggi ha diramato il bolletino relativo al terzo week end di mobilità estiva in cui si dichiara appunto "bollino nero per la mattinata di sabato, mentre per il pomeriggio di oggi, nella seconda parte della giornata di domani e per domenica, previsto bollino rosso su tutte le strade e autostrade italiane. Lungo i 30 mila km di rete Anas (Gruppo Fs Italiane) è atteso un incremento di traffico per gli spostamenti verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, compreso l’itinerario E45 (nell'area di Perugia un traffico medio giornaliero di 39mila era stato registrato durante lo stesso week end del 2019) e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. Più degli altri anni, a causa dell’emergenza sanitaria, gran parte degli italiani si sposterà all’interno del Paese contribuendo ad un incremento del traffico sulle strade".

E ancora: Il traffico si preannuncia intenso in direzione sud, sulle principali direttrici verso le località di mare e in uscita dai centri urbani. Si prevede, inoltre, un aumento della circolazione in prossimità dei centri urbani, soprattutto a partire dal tardo pomeriggio di domenica, in concomitanza con i rientri del fine settimana. A Villa San Giovanni sulla A2 'Autostrada del Mediterraneo', già dal primo pomeriggio di oggi, si registrano rallentamenti agli imbarchi verso la Sicilia con un'attesa stimata fino a tre ore". Nel frattempo da oggi alle ore 16 è in vigore (fino alle ore 22) il divieto di transito dei mezzi pesanti, che non potranno circolare nemmeno domani dalle 8.00 alle 22.00 e domenica dalle 7.00 alle 22.00. Anas ha inoltre "predisposto un piano di gestione che comprende tra l’altro l’impiego di 2.500 addetti e il monitoraggio h24 della rete di competenza. Per l'assistenza e il pronto intervento sono a disposizione degli utenti 200 operatori impegnati tra la Sala Situazioni nazionale e le 21 sale operative territoriali, tra cui quella dell'autostrada A2 “Autostrada del Mediterraneo”, dove Anas opera in affiancamento alla Polizia Stradale".

Il monitoraggio 24 ore su 24 del traffico riguarderà, tra gli altri, i principali assi strategici, che nel  2019 del medesimo fine settimana (9-11 agosto) hanno registrato un traffico giornaliero medio di: 57mila veicoli all’imbocco salernitano della A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; 36mila veicoli a Castellaneta, in provincia di Taranto, sulla statale 106 “Jonica” che tocca le regioni di Puglia, Basilicata e Calabria; 34mila veicoli a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno sulla 18 “Tirrena Inferiore”, statale sita fra Campania e Calabria; 13mila veicoli in provincia di Caltanissetta sulla A19 “Palermo-Catania” in Sicilia; 45mila in provincia di Palermo sulla A29 “Palermo-Mazara del Vallo”, sempre in Sicilia;
35 mila veicoli a Cagliari sulla strada statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; 39mila veicoli nell’area di Perugia lungo l’itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna; 35mila veicoli nel livornese sulla SS1 “Aurelia” (direttrice che interessa Lazio, Toscana e Liguria); 52mila veicoli a Brindisi sulla SS16 “Adriatica” (direttrice della costa Adriatica che parte da Padova in Veneto per terminare a Santa Maria di Leuca, nell’estremo sud della Puglia); 33mila veicoli a Trieste sui Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli Venezia Giulia verso i valichi di confine; 68mila veicoli sulla SS36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia; 17mila transiti a Nus sula SS26 “della Valle D’Aosta”; 15mila transiti nella zona di Comacchio, in provincia di Ferrara, sulla SS309 “Romea”, statale che interessa le aree di Emilia-Romagna e Veneto. Inoltre, grande attenzione anche alla strada statale 148 “Pontina” nel Lazio, rientrata in gestione ad Anas a gennaio 2019 nell’ambito del piano “Rientro Strade” e alla SS7 “Appia”.

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