menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Trans colombiano rispedito a casa: scortato (a spese nostre) fino a Bogotà

Si prostituiva in via Settevalli, cacciato: ha tentato anche di fare richiesta di asilo politico per evitare l'espulsione

Rispedito a casa. Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione di Perugia, coordinati dal vice questore aggiunto Maria Rosaria De Luca, hanno espulso, scortandolo fino a Bogotà, un cittadino colombiano di 42anni, trans, dedito alla prostituzione su strada.

Lo straniero, dopo aver soggiornato per previ periodi in altre città italiane, da due anni si era stabilito a Perugia e la notte si poneva alla ricerca di clienti occasionali nella zona di Via Settevalli. Per evitare l’espulsione ha richiesto di essere richiesto protezione internazionale facendo istanza di asilo politico, ma le sue richieste sono state respinte in tutti i gradi di giudizio. L’Ufficio Immigrazione ha dovuto scortarlo nel lungo viaggio aereo intercontinentale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento