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Sicurezza a Perugia, espulsi tre criminali: ci sono voluti 26 reati per rispedire un malvivente

Il più pericoloso dei tre è sicuramente ADIL E. B. del ’85, marocchino, detenuto presso il Carcere di Perugia, in carcere per finire di scontare 7 condanne. Altri due inviati nei centri espulsione: erano arrivati da pochi mesi

Due giorni di intenso lavoro per gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, diretti dal Vice Questore Aggiunto Rosaria De Luca, che in poche ore hanno provveduto a rimpatriare tre stranieri pericolosi socialmente e che si erano macchiati di molti reati.

RECORD DI CONDANNE - Il più pericoloso dei tre è sicuramente ADIL E. B. del ’85, marocchino, detenuto presso il Carcere di Perugia, in carcere per finire di scontare 7 condanne. A suo carico negli archivi di polizia si contano 23 reati, prevalentemente contro il patrimonio e per stupefacenti, commessi a Foligno, Assisi e Perugia dal 2005, anno del suo arrivo in Italia. In Carcere ha manifestato la volontà di opporsi al suo immediato trasferimento in patria in cambio di uno sconto di pena.E’ stato pertanto predisposto un servizio di scorta rafforzata e protratta sino in Marocco.

Ieri quindi lo straniero è stato prelevato in carcere per eseguire il provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza che ha disposto la sua espulsione quale misura alternativa alla detenzione .Quindi è stato scortato fino a Fiumicino da tre poliziotti per essere affidato, a bordo di un aereo diretto a Casablanca, agli agenti dell’Ufficio Immigrazione specializzati in scorte internazionali che lo hanno poi consegnato alla polizia marocchina.

IL TUNISINO - E’ stato invece accompagnato ad un Centro espulsione H. G. del ’91, tunisino, uscito l’altro ieri dal Carcere dopo il suo ultimo arresto, avvenuto il 7 dicembre scorso alle tre di notte. In quella circostanza, con un connazionale, a bordo di una vettura rubata ha aggredito i poliziotti delle Volanti che lo hanno fermato per un controllo.Era in Italia da sei mesi ed a Perugia da due giorni.

L'ULTIMO PRESO NELLA RETE - Assolutamente sconosciuto alle forze di Polizia Italiane M.A. ,del ’92, tunisino, rintracciato ieri pomeriggio dagli agenti della Squadra Mobile in piazza del Bacio. Ignote le modalità di ingresso in Italia e le sue precedenti vicende; sicuramente frequentava connazionali poco raccomandabili visto che sono fuggiti alla vista della Polizia .Per la sua clandestinità anche lui è stato espulso e condotto ad un Centro Espulsione per impedirgli di radicarsi negli ambienti criminali della città. Sarà rimpatriato nei prossimi giorni.

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