Un negozio speciale, mezzi e materiali da fai-da-te gratuiti per chi è in difficoltà economica

L'inaugurazione è prevista per domani in via Manzoni. Fondamentale la solidarietà fornita dal colosso privato Leroy Merlin Italia per realizzare questo emporio della Curia

Le famiglie sempre più spesso, a causa della precarizzazione del lavoro e alla crisi che ha fatto chiudere molte attività, non sono più in grado di chiamare un professionista  per le manutenzioni straordinarie dei propri immobili o per altri piccoli lavoretti domestici, Non ci sono i soldi, non ci sono gli strumenti di lavoro. Per sopperire a tutto questo domani aprirà i battenti l'Emporio Fai da Noi, che rappresenta un nuovo modo di affrontare i piccoli lavori, le decorazioni, le ristru una casa pensato per le persone che si trovano in difficoltà o in situazioni di disagio. La sede sarà a Ponte San Giovanni  ed il progetto è resto possib grazie alla collaborazione tra l'associazione Emporio Siloe Onlus, la Caritas Diocesana di Perugia con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio e la società Leroy Merlin Italia. Per ogni turno di apertura sarà prevista la presenza di un referente del servizio in grado di aiutare, dare suggerimenti e spiegare come si adoperano i materiali e gli strumenti messi a disposizione gratuitamente per le persone in difficoltà economica o senza lavoro.

L'Emporio sarà a disposizio tutti i lunedì (15,30-18,00) mercoledì (9,30-12,00) e venerdì (15,30-18,00).“Siamo orgogliosi di aver iniziato questa collaborazione con Leroy Merlin, perché abbiamo trovato in questa realtà commerciale un attore che, come noi, crede nell’importanza di una società fondata sulla condivisione, in cui fare rete diventa non solo una necessità, ma anche un valore per tutta la comunità – afferma Don Gianluca Alunni, presidente della Onlus Emporio Siloe – La nostra giovane realtà in due anni ha funzionato da piccolo market finalizzato alla distribuzione dei beni di prima necessità per famiglie e persone con difficoltà, più di 1.000 beneficiari che, grazie a questa collaborazione, potranno anche trovare materiali per rendere più vivibile i luoghi dove essi vivono. Speriamo che altre realtà imprenditoriali del territorio possano prendere spunto da questa iniziativa e sostenere il nostro progetto aiutando i meno fortunati e seminando speranza sul nostro territorio”.

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