menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Crisi idrica, Trasimeno a secco: traghetti e turismo a rischio

La relazione sull'emergenza idrica della Regione non lascia scampo a valutazione diverse: il livello delle acque è in picchiata, ma a complicare le cose è l'innalzamento dei fondo a causa dei fanghi e alghe

E' emergenza idrica Lago Trasimeno e da agosto potrebbe scattare direttamente il blocco dei traghetti di Umbria Mobilità. La siccità che sta attanagliando l'Umbria, in particolari i pozzi e le sorgenti, non sta risparmiando ovviamente il Lago Trasimeno che si trova attualmente sotto di di 110 centimetri rispetto al livello idrometrico; ben 54 centimetri in meno rispetto al passato anno (il dato è del 30 giugno 2012). Una situazione che nei primi 15 giorni di luglio è ulteriormente peggiorato superando, si analizza, quota ufficiosa di meno 125 centimetri.

Ci stiamo avvicinando sui terribili livelli del 2006-2007 dove praticamente il Lago si era pressoche ritirato di diversi metri rispetto ai tradizionali confini. Ma rispetto al passato c'è un altro dato allarmante che mette ulteriormente la navigazione e la qualità stessa delle acque (che sono balneabili grazie a delle deroghe del Ministero competente): l'aumento dei fanghi e del mix di alghe appassite hanno determinato, secondo i tecnicni regionali, l'alzamento del fondo del lago.

E tutto questo perchè non si può più dragare il Lago a causa della classificazione del Governo di rifiuti speciali dei fanghi del fondo che un tempo invece erano quel limo fertilizzante per l'agricoltura. Attualmente non ci sono luoghi in Umbria per lo stoccaggio da qui il fermo delle draghe. Se non scenderà la tanto attesa pioggia - da domenica dovrebbe esserci qualche precipitazione - e non si troverà una soluzione per i fanghi - si chiede una riclassificazione da parte del Governo - il blocco traghetti potrebbe diventare esecutivo. Creando un forte disagio per il turismo e i collegamenti con l'Isola Maggiore ancora abitata da alcune famiglie. Regione e Provincia sono pronti a mettere in moto il tavolo del Trasimeno per trovare delle risposte e fare pressione sul Governo. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Attualità

Coronavirus in Umbria, vaccini anche in farmacia: c'è l'accordo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento