Cronaca

Elezione Rettore, Franco Moriconi è il nuovo Magnifico: ha vinto contro tutto e tutti

Il preside di Veterinaria non era l'uomo forte o l'uomo dei potentati. Non aveva l'appoggio della politica, dei sindacati Cgil e Uil e soprattutto l'ex Bistoni non ha mai puntato su di lui. Ecco la verità su una vittoria maturata giorno dopo giorno

Parliamoci chiaro: Franco Moriconi è diventato Rettore contro tutti e tutto. E non è vero il contrario di chi ora afferma che aveva il sostegno dei candidati pesanti (che si sono ritirati) come Bidini, Volpi ed Elisei. Certo questi si sono schierati con lui dopo che erano stati bruciati dal nemico numero uno di Moriconi: l'ex potentissimo Rettore Francesco Bistoni che prima aveva puntato su Bidini, poi in seconda votazione su Elisei. E al ballottaggio non ha speso neanche una parola su Moriconi. Anzi, secondo l'autorevole professore Volpi, avrebbe cercato di rigirare voti allo sconfitto Maurizio Oliviero: "Non tutti i voti di Elisei sono andati a Moriconi. I voti di Bistoni prima hanno bruciato Bidini, poi Elisei e infine Oliviero".

Il Rettore Moriconi non poteva certo contare sui voti della stragrande maggioranza dei sindacati: la Cgil e Uil era contro di lui come si è visto nei seggi degli amministrativi. E non era apprezzato certamente dalle massimi istituzioni politiche di Perugia e della Regione che erano presenti alla Sala dei Notari nel giorno della presentazione fiume del responsabile dell'Adisu. Questo vuol dire qualcosa in termini di voti: pressioni politiche o di comune militanza alla fine possono incidere anche sui professori. A Moriconi gli è stato detto di tutto in campagna elettorale: era troppo vecchio, era fascista, era qualunquista, era ignorante, gli scrivevano i discorsi altre figure oscure, non era in grado di rappresentare l'Ateneo dove conta. Tante offese che lo stesso Rettore ha considerato inaccettabili da chi dovrebbe invece educare i giovani e non insegnare il killeraggio. 

LA DIRETTA DELLO SPOGLIO ELETTORALE

Moriconi, dunque, è diventato Magnifico grazie a due aspetti non politici: la voglia di discontinuità rispetto al passato e l'ambizione di fare scelte condivise per il rilancio dell'Università degli Studi. Una linea di governo che ha subito ribadito nella sua prima dichiarazione ufficiale. "Credo nella collegialità che non è debolezza, ma strumento di collaborazione perl perseguire il bene dell’Ateneo – ha concluso Moriconi -. Sarò il Rettore di tutti”. E poi ha invitato tutti a spegnere questa lunghissima campagna elettorale: “Felice di essere attorniato da tanti colleghi – ha detto il nuovo Rettore, subito dopo l’elezione -, che credono negli obiettivi del nostro programma. Un grazie particolare a tutti coloro che mi hanno aiutato e sostenuto in una lunga corsa, prima da centometrista, poi da fondista. Siamo arrivati stressati da una lunga campagna elettorale e mi auguro, ora che la competizione è finita, che prevalga in tutti la correttezza e la coesione". 

RISULTATI FINALI ELEZIONE RETTORE 24 OTTOBRE

Aventi diritto al voto in totale:  2.488.
HANNO VOTATO: 2.289 (docenti e studenti 1183 (90,86%) + pers.T.A. 1.006 (84,82%)
VOTI VALIDI: 1.244,620 (docenti e studenti 1.183+pers.T.A. -1.006-
ponderati 94,620)

Moriconi 682,230
Oliviero 562,390

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