Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Vi spiego il Centro Pastorale dell’Elce. Una struttura polifunzionale. Intervista col parroco don Riccardo . E la palestra? Una proposta

E la palestra? Una proposta che abbiamo rigirato al sindaco Andrea Romizi

Vi spiego il Centro Pastorale dell’Elce. Una struttura polifunzionale. Intervista col parroco don Riccardo Pascolini.
Quali le funzioni di questo complesso in fase di rifunzionalizzazione?
“Il concetto del centro pastorale è polivalente: duplice, addirittura triplice”. 
Aiutaci a capire.
“La prima funzione è quella di agorà, ossia una ‘piazza’ da riconsegnare alla comunità”

Con quali funzioni?
“Come centro di socialità, per eventi estivi, ludici e culturali, momenti di incontro e confronto produttivo”.
Quale l’utilizzo del primo piano?
“Il primo piano sarà adibito alla formazione cristiana: una sala catechesi/formativa, uno spazio aperto per gli universitari e giovani (sala studio, cucina e quant’altro sia utile per servizi orientati ai giovani)

Niente per lo sport? La palestra al pianoterra non verrà riattivata?
“Per la palestra, purtroppo, i fondi non saranno sufficienti, ma vogliamo sperare, e contiamo, che la Provvidenza sarà generosa”.
Qualche parola sul concetto di oratorio
“L’oratorio ha la finalità di far crescere le persone per gli altri. Vorremmo mettere a disposizione un luogo che sia veramente per tutti”.
Che mi dici, don Riccardo, dei rapporti con le Associazioni? 
“Verrà dato spazio anche ad un centro Caritas unitario, con ospitalità. Ma, oltre al cantiere edile, sono “in cantiere” tante idee alle quali, discutendo ipotesi e condividendo proposte, contiamo di dare concretezza”.

I finanziamenti?
“Un contributo importante è stato erogato dalla CEI dall’8 per mille. Si tratta di una cifra che ammonta a 450.000 euro e copre circa il 50 percento dell’investimento totale”.
Sui tempi?
“Agiremo in due step. Per febbraio 2022 l’inaugurazione del primo stralcio”. 

Dopo l’intervista, la proposta dell’Inviato Cittadino al Comune di Perugia (alla scuola, alla comunità cittadina) per la palestra. Dato che la sottostante scuola Leonardo da Vinci è da mezzo secolo senza palestra – né ci sono all’orizzonte idee o fondi per realizzarla – perché non pensare a un intervento del Comune? È già stata utilizzata per anni dalla scuola, grazie alla sua viciniorità. Fino ad alcuni anni fa, esisteva una convenzione col Comune di Perugia e con l’Associazione che la gestiva, per l’utilizzo dei locali della palestra. La scuola sta a poche decine di metri e gli alunni hanno sempre raggiunto la palestra in qualche minuto, salendo due file di scale che la collegano al piazzale e alla scuola. La cosa è avvenuta per anni. La struttura era stata messa a norma. È ampia, ariosa, funzionale.

Dove trovare i soldi per riportarla a quell’uso, in comodità e sicurezza Il Comune può ricorrere ai finanziamenti del Credito Sportivo e a fondi ministeriali per le strutture sportive scolastiche. Faccio appello al sindaco Andrea Romizi e all’assessore allo Sport Clara Pastorelli perché si attivino in questa direzione. Le attese di genitori e alunni. Questo si attendono genitori e alunni della scuola Leonardo da Vinci, oggi anche conservatorio musicale. Non è giusto che una scuola, che ha formato (e sfornato) centinaia di alunni preparati, sia priva di una struttura di base come la palestra. Lo dobbiamo ai nostri figli e nipoti. In una parola: al futuro.

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