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"Mi piaci, 10 euro e facciamo sesso": noto perugino spennato e beffato

A cadere nella rete un anziano e conosciutissimo perugino del quartiere dell'Elce. Un personaggio amato dai perugini per la sua simpatica bonomia e per le sue doti artistiche, magistralmente espresse in passato

La tecnica è sempre quella: promettere a un anziano qualche momento d’intimità. A costi bassi, anzi: stracciati. Se è vero che la prestazione era stata offerta a costi ultrapopolari: solo 10 miserabili euro. A cadere nella rete un anziano e conosciutissimo perugino del quartiere dell’Elce. Un personaggio amato dai perugini per la sua simpatica bonomia e per le sue doti artistiche, magistralmente espresse in passato. Sta di fatto che il Nostro si reca presso la sede della Banca popolare di Spoleto, intorno alle 12:15, per un prelievo di 400 euro che si infila nella tasca esterna sinistra della giacca (“mi servivano per l’assicurazione della macchina”, dice al cronista).

Poi va al bar “La Sirena” e, in attesa del pranzo, si mette a leggere il giornale e si fuma una sigaretta. Quando gli si avvicina una giovane (“bellina”, ci dice) e gli chiede di accendere. Poi la bambola fa gli occhi dolci e gli sussurra “Mi piaci. Se ti va, ti concedo un po’ d’intimità a dieci euro”. Lui la segue (“per curiosità”, afferma) fino alle scalette che conducono verso via Santini e, a quel punto, la giovane lo abbraccia, lo tasta in punti sensibili, rincarando l’apprezzamento “quanto mi piaci!”.

Poi uno spintone e la fuga. L’uomo, a terra, si rende conto che i 400 euro si sono volatilizzati insieme alla bella. Scalpita, chiede aiuto e viene soccorso da una signora che lo rinfranca. Peraltro il derubato è conosciuto e si sa che gode di una salute alquanto precaria.

Arriva la volante, si sporge denuncia. Ma, per fortuna, all’uomo viene in mente un particolare non secondario: il bar (“dell’amico Vincenzo”) che frequenta è dotato di telecamere che dovrebbero aver ripreso l’interlocuzione iniziale. Così è, di fatto. La polizia acquisisce il filmato e manda un frame via mail ai colleghi che, nel frattempo, hanno fermato tre nomadi. I tratti di una di quelle sembrano corrispondere all’identità della giovane immortalata dalle riprese.

Dice l’anziano: “Una ragazza di circa 25 anni, alta un metro e mezzo, capelli corti a caschetto, carnagione olivastra, indossava un giacchetto di pelle marrone e jeans strappati, portava una borsa rossa, aveva gli incisivi superiori sporgenti”. In attesa di essere chiamato per il riconoscimento, l’anziano perugino medita amaramente sull’avventura e dichiara: “La riconosco di certo. Tutta la notte non ho fatto che ripensare all’accaduto. Quella figura l’ho ben impressa nella mente”.

Quale la lezione da imparare? Non fidarsi mai di chi ti proclama amore e promette di gratificarti “con 10 euro”. Ma perché gli uomini, anche a una certa età, si ritengono ancora degli adoni? Debolezze maschili

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