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Muore durante cura alternativa per la sclerosi multipla: ecco cos'è il metodo della digiuno terapia

Il medico spiega il suo metodo nel sito e analizza i successi ottenuti citando gli ottimi risultati ottenuti dal 1995 ad oggi. Tutto quello che c'è da sapere...

"Nessuna delle tecniche utilizzate dalla medicina ufficiale si è rivelata risolutiva, mentre il digiuno si è sempre dimostrato un’ottima sinergia": l'analisi porta la firma di un medico chirurgo di Perugia,uno dei più importanti ricercatori della medicina naturale e grande sostenitore della digiunoterapia per molte delle malattie degenerative tra cui la sclerosi multipla a cui si riferisce nella sua frase immortalata nel sito internet www.melelliroia.it.

Il professore è considerato per molti malati da 20 anni a questa parte una delle ultime speranze per cercare di guarire o arginare gli effetti devastanti della Sl. La sua cura si basa esattamente su un digiuno di 14 giorni con il permesso di bere tre litri di liquidi al giorno, un ciclo costante di agopuntura, per il resto della vita una dieta particolare e un digiuno che va ripetuto una volta ogni tot mesi. L'obiettivo è quello di purificare il corpo ed espellere le tossine. A tutto questo può essere aggiunta la medicina omeopatica e l’idrocolonterapia per la pulizia dell’intestino "dove si deposita tutto l'inquinamento che mangiamo e parte di quello che respiriamo".

"Possiamo comunque vantarci - ha scritto nel suo sito il professore - il di osservare pazienti della prima fase sperimentale del 1995 che a tutt’oggi possono dire di godere di una buona salute con evidenti miglioramenti rispetto alla situazione rilevata prima  del trattamento. Analizzando inoltre i numerosi casi esaminati in questi anni possiamo affermare che, accanto al digiuno, si rivela di importanza fondamentale il rapporto tra psiche, sintomi fisici e resistenza alla patologia e per questa ragione nella pratica ordinaria del medico siamo convinti dovrebbe sempre essere considerata parte integrante della clinica medica l’attenzione alla comunicazione con il paziente". 

Tanta convinzione - sul web si trovano anche voci contrastanti sulla bontà della sua terapia, non manca chi contesta pesantemente questo metodo - che per Melelli è figlia dei risultati ottenuti in questi 20 anni. Sul sito vengono segnalati diversi casi molto importanti: "Numerosissimi esempi ci danno modo di constatare la diretta corrispondenza che spesso si ritrova tra la terapia del digiuno e il miglioramento delle condizioni cliniche dei pazienti.  Eccone alcuni per tutti. La casistica relativa al signor Luigi Farris, la cui storia di malattia era cominciata nel 1989 all’età di 38 anni. Nel 1993 non era più in grado di guidare l’automobile e di lavarsi, e riusciva a rimanere fermo in piedi per pochissimo tempo, tanto che gli venne riconosciuto il 100% di invalidità. Dopo la digiuno terapia il signor Fabris riprese la sua autonomia e arrivò anche a guidare da solo. E continua a farlo anche oggi.  O il caso della ragazza sarda di 15 anni che, arrivata da noi con una evidente zoppia provocata dalla SM, è rapidamente migliorata grazie al digiuno e nella quale tale intervento terapeutico ha dimostrato nel corso degli anni il costante contenimento della malattia".

Per il professor Melelli "un buon digiuno si può definire tale se raggiunge un minimo di 2 settimane, con la sola assunzione di liquidi" e può incidere positivamente a tutti i livelli persino a migliorare la pelle. Ecco la lista dei presunti effetti benefici:Disintossicazione generale dell'organismo e  rigenerazione dei tessuti degli apparati vitali; Eliminazione delle scorie accumulate nell'organismo, Azione di prevenzione e di cura di alcune malattie, specie quelle dovute a stili di vita tipici della  civiltà, quali: iperlipidemia (colesterolemia e  trigliceridemia), ipertensione arteriosa, pre-diabete,  iperuricemia (predisposizione alla gotta); Maggior senso di leggerezza e miglioramento del funzionamento delle articolazioni dovuto  all'eliminazione dei depositi tossici dalle stesse; Miglioramento della memoria e delle capacit intellettive in genere; Miglior equilibrio fisico, mentale e spirituale; Perdita di peso: perdita eventuale dei depositi dei  liquidi extracellulari (antiestetici e dannosi) ed eliminazione del tessuto adiposo; Miglioramento dell'estetica: aspetto più giovanile in  cui la pelle diventa più delicata ed elastica, le  impurità scompaiono e le rughe si distendono; Eliminazione graduale della cellulite.  

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