Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Città di Castello

Spaccia 1 chilo e mezzo di droga ai giovani di Città di Castello e Trestina, anche durante il lockdown: denunciato

Operazione dei Carabinieri che hanno certificato 400 episodi di spaccio. Segnalati alla Prefettura decine di consumatori

Aveva creato una base di spaccio creandosi una fitta rete di clienti. I Carabinieri di Città di Castello, attraverso una serie di attività investigative classiche come appostamenti e perquisizioni a carico degli acquirenti, sono riusciti a smantellare il traffico di droga, denunciando un 30enne di origini campane, ma residente nel Tifernate.

Secondo gli elementi raccolti dai militari, l'uomo sarebbe responsabile di oltre 400 piccole cessioni di droga, molti dei quali avvenuti durante il confinamento di primavera, per un totale di sostanza stupefacente spacciata almeno di 1,5 chilogrammi, soprattutto hashish e marijuana, che hanno procurato all’indagato un profitto presumibile di circa 30.000 euro.

L’uomo spacciava principalmente nel comune di Città di Castello e nella frazione di Trestina dopo aver preparato le dosi nella sua abitazione. Segnalati alla Prefettura di Perugia, come assuntori di sostanze stupefacenti, una decina di giovani dell’Alto Tevere (cosa che comporta eventuali provvedimenti amministrativi da parte del Prefetto).

Il 30enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.

Sempre in materia di droga, nei giorni scorsi si è svolta presso il Tribunale di Perugia, l’udienza a carico del 24enne della provincia di Arezzo, tratto in arresto a fine ottobre dai Carabinieri del Radiomobile di Città di Castello, nei pressi della strada statale 221, mentre procedeva in direzione di Arezzo, poiché trovato in possesso di 30 grammi di cocaina. Il giudice al termine dell’udienza ha condannato, con pena patteggiata, il giovane a 2 anni di reclusione e 2.000 euro di multa.

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