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Inondava di droga la zona di Assisi: arrestata "Supplì", insospettabile spacciatrice

I soldi delle dosi lasciati nella cassetta delle lettere o portati in agenzia scommesse. E' accusata anche di estorsione per i metodi violenti per farsi pagare

Gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Assisi, diretto dal vice questore aggiunto della Polizia di Stato, Francesca Domenica Di Luca, ha arrestato una 32enne italiana, dopo una lunga e articolata indagine, con l'accusa di spaccio di droga.

La donna avrebbe spacciato, almeno un centinaio gli episodi di cessione ripresi dalla Polizia, utilizzando come base la propria attività commerciale: una sala scommesse a Santa Maria degli Angeli.

Secondo quanto raccolto dagli investigatori, la donna usciva di casa e si dirigeva presso l’agenzia di scommesse, poco dopo lasciava il locale e in auto si dirigeva verso il centro cittadino dove ad attenderla c'era un uomo con la sua auto. I due si scambiavano dei pacchetti dal finestrino e lasciavano il luogo.

droga Assisi 2-2

Fermato dalla Polizia l'uomo consegnava una dose da un grammo di cocaina, facendo ilo nome della donna come sua spacciatrice.

Dalle indagini è emerso che la donna era molto attiva sul mercato della droga e teneva un comportamento molto aggressivo con i clienti in ritardo con i pagamenti, recuperando le somme dovute con minacce di morte per farsi a consegnarle la somma di oltre 100 euro, quale corrispettivo per precedenti cessioni di cocaina non saldate.

Per non farsi scoprire, inoltre, la donna variava continuamente i luoghi di consegna della droga, sia nei pressi della sala scommesse da lei gestita, sia nelle vicinanze della propria abitazione dove, a volte, i clienti lasciavano 70 euro a dose nella cassetta della posta.

Gli agenti del Commissariato di Assisi sono riusciti ad accertare oltre un centinaio di cessioni di stupefacente, a partire dal 2018. I clienti, ormai fidelizzati, chiamavano la donna con il nome in codice di "supplì".

Il giudice per le indagini preliminari, sulla base degli elementi portati dalla Polizia, ha disposto gli arresti domicialiari per spaccio di droga ed estorsione.

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Nel corso della perquisizione domiciliare e della sala scommesse all’interno di un barattolo di vetro, nascosto in camera da letto, sono state trovate infiorescenze di marjuana e circa 70 involucri di cellophane termosaldati svuotati della cocaina precedentemente contenuta.

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