Cronaca

Muscoli gonfiati con i farmaci, body builder sotto processo per possesso di anabolizzanti

Processo in Corte d'appello a Perugia per riformare la sentenza

Muscoli gonfiati con i farmaci, dopo il blitz anti doping dei carabinieri del Nas e il processo di primo grado si torna in aula, in appello.

Secondo l’accusa anabolizzanti e medicinali erano smerciati illegalmente nelle palestre nel Perugino.

Nel corso del blitz erano stati sequestrati 30 scatoloni da 200 confezioni l'uno di medicinali pronti ad essere commerciati illegalmente nel mondo delle palestre, del fitness e del body building. E proprio un “culturista” chiede alla Corte d’appello di rivedere la sentenza messa nei suoi confronti.

Secondo la Procura a lui si rivolgevano atleti da tutto il Paese per poter aver il corpo scolpito non solo attraverso la fatica, la giusta alimentazione e ore in palestra. Chiedevano consigli e farmaci dopanti per “crescere” sempre di più e a tempo di record. Da esperto avrebbe dato consigli e proposto rimedi per contrastare gli effetti collaterali delle sostanze dopanti.

Le accuse erano di ricettazione, violazione della normativa antidoping, esercizio abusivo della professione medica, falso e violazione della normativa antidoping, immissione in commercio di farmaci senza autorizzazione ministeriali e possesso di farmaci dopanti.

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