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Sulla porta di casa trova due flaconcini di alcol: "Ti darò fuoco", poi l'aggredisce con un taglierino: ex a processo

L'uomo è stato rinviato a giudizio per stalking e lesioni personali. La ex moglie si è costituita parte civile nel procedimento a carico dell'imputato

L’altra faccia dell’ “amore”. Quello violento, feroce, malato. Quello che non accetta la fine di una relazione, una separazione, un “no”. Come la vicenda di una donna di origini nordafricane, ma residente in Italia, che si è ritrovata a dover fare i conti con un ex marito – finito alla sbarra per atti persecutori e lesioni – ossessivo al punto di perseguitarla, di tentare di sfregiarle il viso con un taglierino.

Il giudice Valerio D’Andria, nel corso dell’udienza preliminare che si è svolta questa mattina, ha disposto per l’imputato (difeso dall’avvocato Barbara Romoli) il rinvio a giudizio e il processo dibattimentale a suo carico si aprirà  il prossimo 14 marzo dinanzi al giudice Monocratico. La donna, parte offesa nel procedimento, si è costituita parte civile con l’avvocato Pasquale Forciniti.

I due, dopo aver contratto matrimonio in Marocco, terra di origine di entrambi, si separano nel novembre 2016 ed è a quel punto che l’uomo, non accettando la fine della loro relazione, avrebbe iniziato a perseguitarla fino a renderle la vita un inferno. Secondo il capo d’imputazione formulato dal pubblico ministero Annamaria Greco l’imputato avrebbe cercato più volte di entrare all’interno dell’abitazione della ex moglie (con cui viveva insieme al figlio di quattro anni) con il pretesto di parlare della loro relazione e questo nonostante un decreto di divieto di avvicinamento come disposto dal giudice nel dicembre 2016.

Offese, minacce, persecuzioni. “Ti darò fuoco, non potrai più guardarti allo specchio”. Sarebbero queste le parole con cui l'ex marito avrebbe cercato di intimorirla e minacciarla, al punto di arrivare ad aggredirla con un taglierino al viso durante l'ennesimo diverbio. In un'altra occasione, dopo essere scappato all’arrivo degli agenti allertati dalla donna, le avrebbe lasciato fuori dal portone di casa due flaconcini contenenti alcol etilico. Un episodio inquietante a cui sarebbe seguita una frase altrettanto inquietante: "Apri, ho una sorpresina per te". Ora l'imputato subirà un processo per stalking e lesioni personali. 

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