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Digiuno terapia per curare la sclerosi multipla, dissequestrato lo studio del medico indagato per omicidio colposo

Lo studio del medico era stato sequestrato su richiesta del pm – poi convalidato dal gip- per la mancanza dell’ autorizzazione regionale all’esercizio dell’agopuntura

A circa un mese dal sequestro dello studio medico del chirurgo già indagato dalla procura di Perugia per la morte di una paziente affetta da sclerosi multipla, curata con la dieta del digiuno (terapia che si basava sull’assunzione di tre litri di acqua al giorno), arriva la decisione del Riesame.

Lo studio medico era stato sequestrato dai Nas su richiesta del pm – poi convalidato dal gip- per la mancanza dell’ autorizzazione regionale all’esercizio dell’agopuntura. L’avvocato Giacomo Chiuchini, che aveva frattanto presentato istanza al riesame, commenta positivamente l’esito dei giudici che hanno disposto la restituzione dello studio per l’esecuzione del dissequestro.

Digiuno terapia per curare la sclerosi multipla, sotto sequestro lo studio del medico indagato

“Il Dottore  – spiega il difensore - già fortemente provato per la vicenda processuale in atto di cui non si ritiene in alcun modo responsabile, era rimasto davvero dispiaciuto del provvedimento che disponeva il sequestro del proprio studio medico, posto che il sequestro si fondava esclusivamente su un mero dato formale. L’ attività che il medesimo svolge da circa 30 anni in Italia e all’estero, della cui comprovata professionalità, è anche confermata dai numerosi corsi, conferenze e docenze tenute in tutto il mondo. Tramite il suo curriculum, depositato in atto, ho provato al Tribunale del Riesame che l’indagato è un dottore di notevole esperienza e di spiccata competenza, tale che la sua attività non può certo ritenersi potenzialmente pericolosa”.

“Con la restituzione dello studio medico al legittimo possessore, potrà riprendere immediatamente la propria attività medica  e continuare a curare tutti quei pazienti che ripongono in lui stimata fiducia, posto i numerosi risultati ottenuti nel corso degli anni”.

Si attende ora il deposito della consulenza medica da parte di Di Paolo Marco, per fare luce sulla causa del decesso di Maria Carmela Demuro, la paziente affetta da sclerosi multipla e sottoposta alla terapia estrema del medico indagato. La consulenza dovrà accertare se la terapia abbia un nesso oppure no con la morte della donna.

“Rimaniamo comunque fiduciosi – conclude l’avvocato Chiuchini - anche preso atto dei primi risultati dell’esame autoptico eseguito sulla persona della vittima comunicatici dal nostro consulente di parte Sergio Scalise Pantuso, dell’esitio positivo dell’autopsia, posto che il mio assistitio ritiene valida, efficace e sicura la digiuno - terapia applicata alla signora Maria Carmela, così come a tutti i centinaia di  pazienti dal medesimo curati”.

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