Assenteisti in Comune, impiegato rimaneva a casa e il collega timbrava per lui: a processo

I carabinieri avevano fermato i due dipendenti del Comune di Panicale nel 2013. Oggi l'apertura del dibattimento in Tribunale

Il collega timbrava il cartellino e lui rimaneva a casa. Per questo due impiegati comunali di Panicale sono sotto processo per l’uso scorretto dei badge e per truffa ai danni dello Stato.

Nel febbraio del 2013 i carabinieri avevano fermato e controllato, all’uscita della sede degli uffici circoscrizionali della frazione di Tavernelle, tre operai comunali, dipendenti del comune di Panicale. Erano le 18.30 e gli operai avevano finito il loro turno. I carabinieri, però, stavano già lavorando all’indagine e si aspettavano di veder uscire quattro dipendenti e non tre. Esaminando i dati del sistema di archiviazione elettronico del Comune era emerso che il quarto dipendente risultava al lavoro con entrata alle 7.10 e uscita alle 18.30. Dagli uffici, però, non era mai uscito e neanche entrato, nessuno lo aveva visto al lavoro.

Secondo l’accusa era stato un collega ad attestare la presenza strisciando il badge e poi nascondendolo in un cassetto all’interno degli uffici comunali. E per questo era stato solo denunciato. L’altro dipendente era stato convocato in caserma e arrestato (poi messo ai domiciliari).

Secondo il capo d’imputazione i due dipendenti avrebbero indotto “in errore l’ente sull’effettivo svolgimento del servizio di ..., nell’orario compreso tra le 7.05 e le 13.30 e tra le 14.33 e le 19.45 del21.02.2013; tra le 7.12 e le 13.33 e le 14.29 e le 19.06 del 22.02.2013, tra le 07.39 e le 13.36 e tra le 14.39 e le 19.34 del 25.02.2013 e tra le 14 e le 18.30 del 26.02.2013, così da procurare il pericolo di un ingiusto profitto per il dipendente, pari alla retribuzione relativa ai periodi di tempo di assenza da lavoro, con pari danno nel patrimonio dell’ente. I due sono difesi dagli avvocati Alessandro Vesi e Massimo Rossini.

Il Comune di Panicale è parte civile e ha avviato le procedure legali per il licenziamento dei due dipendenti "infedeli".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni Umbria, proclamati gli eletti in consiglio regionale: tutti i nuovi consiglieri, le biografie

  • Chiuso per 15 giorni il bar della droga, anche il Tar conferma

  • Beccato con la patente falsa, chiama la moglie e l'amico, ma anche loro hanno il documento contraffatto: denunciati in tre

  • Rischio microbiologico, lotto di Acqua Nepi richiamato dal Ministero della Salute

  • Investito mentre cammina in strada, grave 19enne: è in prognosi riservata

  • Muore a soli 42 anni dopo la caduta da un lettino dell'Ospedale: indagati medico e fisioterapista

Torna su
PerugiaToday è in caricamento