Il Tribunale caccia da casa dei genitori un figlio pericoloso. "Stop a qualsiasi rapporto. Violenze ripetute"

Il provvedimento è stato oggi formalizzato all'uomo dagli agenti della Divisione Anti-crimine

Non potrà più abitare con gli anziani genitori, non potrà neanche più comunicare con loro e dovrà stare almeno a 300 metri di distanza dalla sua famiglia, compresa la sorella. Lo ha deciso il Tribunale di Perugia - atto eseguito dalla Divisione anti-crimine della Questura - dopo che l'anziana madre, ormai disperata e sentendosi in pericolo di vita, ha raccontato le violenze fisiche e psicologiche subite da lei e da suo marito. Il Gip ha ritenuto pienamente credibili le dichiarazioni della donna.

Il figlio, quindi, oggi, ha dovuto lasciare immediatamente la propria abitazione, che condivideva con gli anziani genitori, e gli è stato imposto il divieto di avvicinarsi a meno di 300 metri a questi ultimi ed alla sorella. Divieto anche di comunicare con loro con qualsiasi strumento.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Umbria, tragico schianto in moto: Francesco muore nell'incidente

  • Dramma in via Canali, donna di 49 anni trovata morta in un parcheggio

  • Incidente lungo la E45, 23enne in gravissime condizioni: è in prognosi riservata

  • Perde il controllo del ciclomotore e finisce a terra, muore a 43 anni

  • Family Day Perugia, il cattolico Fora non firma il manifesto e accusa: "Chi sta con Salvini non può dirsi cristiano"

  • Quando Bob Dylan, a Perugia, perse l’amore

Torna su
PerugiaToday è in caricamento