Perugia, danneggiata la stele sulla cultura della legalità. Il sindaco: "Gesto indegno e vile"

Romizi esprime rammarico a nome di tutta l'amministrazione comunale per l'atto vandalico compiuto contro il simbolo del progetto promosso dall'associazione Green Hearth

"Un vile atto vandalico". Così Andrea Romizi, sindaco di Perugia, definisce il danneggiamento della stele simbolo del progetto sulla Cultura alla legalità promosso dall'Associazione Green Hearth.

“Un gesto così indegno, ai danni di un simbolo vero e proprio sull'importanza della legalità, non può e non deve passare inosservato - afferma Romizi -. Una città come Perugia non si merita tali atteggiamenti, né si merita il mancato rispetto del lavoro altrui, specialmente quando è strettamente legato all'insegnamento di tematiche di così alto valore sociale e che coinvolge tantissimi dei nostri ragazzi proprio per insegnare loro la legalità".

Poi una promessa: "All'Associazione e a coloro che hanno partecipato al progetto 'La città che noi vogliamo' va il nostro più affettuoso sostegno e  la vicinanza per questo oltraggioso gesto. Allo stesso tempo - conclude il sindaco -, è volontà di tutti noi riparare al più presto la stele in modo da avere di nuovo, integro, un simbolo così importante per i nostri ragazzi e per la città".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Perugia: minorenne trovato in casa senza vita

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 12 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Umbria "arancione", Presidente Squarta: "E' assurdo". Lettera alle altre Regioni: "Uniti per ottenere subito soldi per i commercianti"

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 13 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus, anche l'Umbria verso la "zona arancione": cosa si potrà fare e cosa sarà vietato

  • Coronavirus in Umbria, la mappa all'11 gennaio: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento