Cronaca Madonna Alta

Degrado, cantieri e polemiche sul consultorio di Madonna Alta. Usl Umbria 1: "Tutti servizi garantiti. Piano sicurezza"

Per la parte esterna della palazzina arriverà un impianto di sorveglianza. Dal sei maggio riapertura di di tutti i servizi dopo la messa in sicurezza dei locali




Riceviamo e pubblichiamo dall'ufficio stampa dell'Usl Umbria 1 dopo le polemiche e i video messi sui social nell'ambito della campagna elettorale che sta infiammando gli animi a Perugia. Nel mirino l'edificio del consultorio di Madonna Alta che negli ultimi mesi è stato preso d'assalto da vandali e bivacchi all'esterno e soprattutto a causa delle infiltrazioni nei soffitti si sono dovuti fare lavori di massima urgenza. Ecco il punto e le risposte alle polemiche.

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"In merito al video di natura politica che gira nei canali social da alcune ore dove si vede chiaramente che l’edificio ripreso è il Consultorio di Madonna Alta, la direzione dell’Usl Umbria 1 specifica che suddetta struttura, già di proprietà del Comune di Perugia ed acquisito dall’Azienda sanitaria nel 2017, negli ultimi tempi era stato oggetto di atti vandalici sulle pareti esterne, oltre che sede di bivacco nel portico antistante l’accesso al consultorio. L’intero edificio (dove sono collocati diversi servizi compreso un Punto di erogazione, la sede dell’Aggregazione funzionale territoriale, il centro diurno Alzheimer e un centro diurno per minori con disabilità), oltre ad essere stato oggetto di valutazione da parte di tecnici specializzati, è nelle attività per le quali l’Usl ha chiesto il finanziamento ex art. 20; nelle more del finanziamento ad oggi, nelle parti esterne, vengono effettuate solo manutenzioni ordinarie".

 
"Diversa è la situazione nella parte interna dove, dallo scorso 24 marzo al 6  maggio, sono stati eseguiti dei lavori visto si erano creati dei punti di infiltrazione nei soffitti del Consultorio, dovuti ad acque meteoriche provenienti dalle terrazze a servizio del Centro Diurno Disabili. In accordo con l’assessorato Regionale alla Sanità, l’Usl Umbria 1 ha provveduto ad effettuare un intervento di riqualificazione che ha riguardato il: rifacimento dell’isolamento delle terrazze e dei sistemi di raccolta e scarico delle acque piovane; ripristino delle parte ammalorate dei soffitti e pareti del sottostante consultorio; imbiancatura di tutta la struttura; ripristino delle pareti esterne a servizio del consultorio con rimozione di tutte le attività di atti vandalici (questa parte è stata protetta con apprestamenti provvisori per evitare nuovi atti vandalici, in attesa della realizzazione e montaggio delle  protezioni definitive); installazione di sistema di videosorveglianza per dissuadere ulteriori azioni di vandalismo".

Nel periodo dele attività programmate sono state spostate nei consultori di San Marco e Castel del Piano, mentre attività strumentali sono state erogate  all’interno dei Servizi Ostetrici di piazzale Europa. Oltre al contatto diretto con le pazienti prenotate, sono state fornite tutte le informazioni per gli accessi non programmati "attraverso i canali istituzionali e i social al fine di non creare disguidi alle utenti".

La riapertura del Servizio, avvenuta lo scorso 6 maggio, ha visto la ripresa totale delle attività (Screening consultorio giovani, visite per le gravidanze e per la tutela della Donna e della Maternità consapevole), compresa la disponibilità dell’ambulatorio all’Associazione “MAKA – Centro Studi Antropologici su corpi, generi e modificazioni genitali”, che dal 2018  si prende cura delle donne vittime di infibulazione (aperto 2 volte al mese). Il Consultorio garantisce storicamente l’accesso delle donne dal lunedì al venerdì e da fine 2

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