Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Professionisti vittime di furto d'identità: i dati sensibili scaricati dagli elenchi professionali. Dal giudice per il danno non patrimoniale

Avvocati, commercialisti e impenditori che si ritrovano bloccati con le banche per prestiti e finanziamenti mai sottoscritti e rate non pagate

Cosa accomuna un avvocato, un commercialista e un imprenditore? In genere non molto, in questo caso l’essere vittime di un furto di identità. E beffa delle beffe, i dati sensibili dei professionisti sono tutti scaricabili dall’anagrafica degli albi di categoria.

C’è l’avvocato con non può chiedere prestiti o mutui perché con i suoi dati è stata acquistata un’autovettura, logicamente con le rate non pagate.

Un altro legale è stato vittima più volte dello stesso truffatore che ha sottoscritto diversi finanziamenti per acquistare cellulari, lavastoviglie e altri beni mobili per diverse migliaia di euro. Anche in questo caso senza pagare le rate mensili e, quindi, con difficoltà a chiedere prestiti o mutui per il lavoro o per acquistare la casa.

Un commercialista è stato segnalato come creditore inaffidabile, con tutto quello che ne consegue per il lavoro, la credibilità professionale, i rapporti con le banche e con il tribunale per perizie e consulenze. Il truffatore aveva scaricato dall’albo i dati personali e sottoscritto finanziamenti e prestiti.

Il professionista si è rivolto ad un giudice e ha ottenuto sia il riconoscimento della truffa ordita a suo danno e di non aver mai richiesto finanziamenti sia un risarcimento per danno non patrimoniale da parte della banca che non aveva controllato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Professionisti vittime di furto d'identità: i dati sensibili scaricati dagli elenchi professionali. Dal giudice per il danno non patrimoniale

PerugiaToday è in caricamento