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Noto perugino perseguita la compagna: auto incendiata e telecamere nascoste in casa

Una vinceda assurda che ha per protagonisti una donna e un uomo residente a Perugia. Ecco tutta la vicenda

Pedinamenti, minacce e schiaffi senza motivo. Una storia complicata quella approdata oggi al tribunale penale. Protagonisti della burrascosa vicenda un noto perugino e la sua compagna. In base alla testimonianza di lei, l'imputato non accettando il figlio della donna, nato da una precedente relazione, avrebbe reso la vita impossibile ad entrambi, umiliando il giovane e tentando di sbatterlo fuori di casa. La relazione va comunque andata avanti per tre anni ed è proprio in quell'arco di tempo che nasce anche una bambina. Ma la donna, vedendo la situazione degenerare, decide di buttare il compagno fuori di casa. Ed è da questo momento in poi che inizia il vero incubo.

Le denunce ben presto si accumulano una sopra l'altra fino a quando la notte dell'11 novembre accade l'inimmaginabile. A raccontarlo è propria lei in una precedente udienza: “Ho sentito dei fortissimi rumori provenire fuori dall'abitazione, presa dalla paura mi sono chiusa in camera e ho chiamato il 113. Una volta arrivati gli Agenti ci siamo resi conto che l'auto era praticamente distrutta”. Ma il racconto non finisce qui. “Dopo che gli agenti se ne sono andati – spiega sempre la donna – ho visto delle fiamme provenire dal giardino”. L'ira sconfinata dell'uomo sfocia in un gesto di irrazionalità completa “Sono uscita è ho visto bruciare la mia Audi A3”. “Ma come fa ad essere certa che fosse lui?”, chiese il giudice. La risposta è subito pronta: “Ho visionato le telecamere del mio vicino di casa e abbiamo visto passare l'auto del signor G.”.

Passano alcuni mesi e alla donna viene assegnata un'altra abitazione, sempre di proprietà dell'uomo. Ma l'incubo continua senza pietà. “Mi ha messo delle telecamere in casa per spiare ciò che facevo e come se non bastasse ha sparso dell'olio sulle scale con l'intenzione di farmi cadere”. L'uomo, assistito dal legale David Zaganelli, deve adesso rispondere di danneggiamento. L'udienza di oggi è stata rinviata.

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