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Martedì, 27 Settembre 2022
Cronaca

Veterinaria no vax sospesa dalla professione, il Tar annulla il provvedimento: "Grave danno professionale"

Accolta l'istanza cautelare che sospende la decisione dell'ordine: "L'attività svolta non comporta le occasioni di contagio che la sospensione tende ad evitare"

Veterinaria sospesa dall’ordine perché non vaccinata, il Tribunale amministrativo regionale riconosce il “grave danno” che deriva dal provvedimento e lo sospende fino alla discussione in camera di consiglio della questione.

A rivolgersi al Tar una veterinaria, difesa dagli avvocati Luca Lentini e Giampiero Placidi, sospesa dal Consiglio dell'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Perugia, dopo l’accertamento del “mancato adempimento dell’obbligo vaccinale”.

Il ricorso al Tar è stato accompagnato anche ad una richiesta di sospensione cautelare del provvedimento sia per la durata del periodo di sospensione, ma anche perché “il provvedimento gravato arreca grave danno all’attività professionale della ricorrente, che peraltro argomenta come la sua specifica attività non comporti le occasioni di contagio che la sospensione tende ad evitare”.

Secondo i giudici amministrativi l’istanza cautelare va concesso in quanto “sussiste il presupposto del danno grave ed irreversibile nelle more dell’esame collegiale della istanza cautelare”, fissando “per la trattazione collegiale della domanda cautelare la camera di consiglio del 6 settembre 2022”.

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