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Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca

Covid in Umbria, il bollettino del 12 luglio: tutti i dati aggiornati

Gli attualmente positivi sono 21.510, processati 691 tamponi e 7.781 test antigenici

Il contagio da coronavirus in Umbria non rallenta. Gli attualmente positivi sono sopra quota 21mila e aumentano ancora i ricoveri. Nell'ultimo giorno - a fronte di 691 tamponi e 7.781 test antigenici processati - sono stati registrati 2.214 nuovi positivi e 1.849 guariti. 

Secondo il bollettino della Regione Umbria e della Protezione Civile, aggiornato alle 8 di martedì 12 luglio 2022, sono 21.510 (+365 rispetto all'11 luglio) gli attualmente positivi al Covid-19 in Umbria. 

Al 12 luglio sono 274 (+18 rispetto all'11 luglio) i positivi ricoverati negli ospedali dell'Umbria - di cui 8 (dato invariato) in rianimazione, 163 (+17 rispetto all'11 luglio) in area medica Covid e 103 (+1 rispetto all'11 luglio) negli altri reparti ospedalieri - e 17 (+7 rispetto all'11 luglio) gli ospiti nelle Rsa Covid. 

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Covid, quarta dose di vaccino agli over 60 

Quarta dose di vaccino anti Covid agli over 60 e a tutti i soggetti fragili. Arriva la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute e l'Umbria riaccende la macchina della campagna vaccinale. 

"A poche ore dalla comunicazione ufficiale del Ministero della Salute che  estende alla platea degli over 60 e a tutti i soggetti fragili la vaccinazione con quarta dose, la Regione Umbria ha avviato il confronto con i distretti sanitari per predisporre in modo puntuale e rendere in tempi strettissimi operativo il nuovo programma vaccinale", annuncia il direttore regionale alla Salute, Massimo D’Angelo, ricordando che "l’avvio effettivo della vaccinazione per gli ultrasessantenni sarà possibile dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della determina di Aifa".

"Stiamo organizzando i Servizi sanitari – ha spiegato D’Angelo – per rispondere in maniera efficace a questa nuova esigenza che ha portato ad anticipare i tempi di somministrazione della seconda dose booster anche alle persone che hanno compiuto 60 anni. Visto che le indicazioni di Aifa prevedono che tra la prima dose booster o dall’ultima infezione successiva al richiamo dovranno essere trascorsi 120 giorni, abbiamo attivato le strutture di Punto Zero per avere contezza del numero dei soggetti da vaccinare nella fascia individuata dalla circolare per poi invitarli alla vaccinazione".

D’Angelo rimarca anche che "la circolare del Ministero ha dato priorità assoluta di mettere in massima protezione tutti i soggetti che non hanno ancora ricevuto né il ciclo di vaccinazione primaria, né la prima dose di richiamo (booster) e per i quali la stessa è già stata raccomandata". Quindi "Invitiamo tutti i cittadini che non si sono vaccinati, a farlo. La nuova variante Omicron nei soggetti non vaccinati può aprire la strada a forme più gravi di malattia con il rischio di sviluppare complicanze anche gravi". 

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