Coronavirus e movida: "Il coprifuoco? Lo abbiamo chiesto due mesi fa per l'acropoli. Adesso vedremo che accade"

Il comitato Etruscamente interviene sui nuovi divieti: "Solo il freddo e la pioggia hanno fatto diminuire assembramenti e degrado"

Il coprifuoco nella aree della vita notturna era stato chiesto due mesi fa dal comitato Etruscamente di Perugia. Adesso, alla luce dell’ultimo decreto del presidente del consiglio, diventa realtà.

“Rimane la discrezionalità del sindaco nell’applicazione delle nuove regola – dicono dal comitato Etruscamente – ma è in linea con quanto chiedevamo in estate: ridurre le possibilità di contagio e di propagazione del virus. Lo dicevamo due mesi fa che tutti quegli assembramenti erano pericolosi”.

L’arrivo del freddo e della pioggia ha stemperato le notti folli nell’acropoli, ma non è cambiato moltissimo.

“La gente in giro è diminuita, ma nei vicoli accade quello che accadeva d’estate – dicono dal comitato – I problemi restano soprattutto nelle zone più nascoste della città, nei vicoli. Ogni mattina troviamo tracce di urina, vomito, consumo di alcol e stupefacenti”.

Adesso con le nuove norme si potrà stare solo all’interno e fino ad una certa ora: “Vedremo nei prossimi giorni se cambia qualcosa” concludono dal Etruscamente.

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