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Falsa residenza per il politico "furbetto" così aumenta il rimborso, inchiodato dalla procura contabile

Contestato l'indebito rimborso di spese di viaggio. Tutte regolari le spese dei gruppi consiliari in Regione e per le elezioni amministrative del 2019

Spese e rimborsi dei politici all’attenzione della Corte dei conti. Dopo la stagione delle indagini sulla gestione dei rimborsi da parte di alcuni consiglieri regionali (con esiti di condanna e di proscioglimento), c’è anche il caso di un politico che ha attestato falsamente la residenza più lontano per ottenere un rimborso maggiore.

La procura contabile ha citato in giudizio “un ex consigliere comunale per indebito rimborso di spese di viaggio per espletare il mandato elettivo avendo il medesimo fittiziamente dichiarato un domicilio differente da quello effettivo”

Il controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria ha dato, invece, luogo all’emanazione nel 2020 di 16 deliberazioni che ne hanno dichiarato la regolarità.

In sede di esame delle relazioni di fine mandato non sono emersi rilievi di sorta se non di carattere formale.

In tema di verifica delle spese elettorali, in relazione alle elezioni amministrative tenutesi nel 2019 nei comuni di Gubbio, Foligno e Perugia, ha concluso la propria attività con l’adozione di 49 deliberazioni di approvazione dei consuntivi presentati e di 3 deliberazioni di referto ai Consigli comunali.

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