Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Corso Garibaldi, i cittadini in difesa della rinascita del quartiere dopo vandali e studenti molesti: denuncia e appello al Rettore

. Insomma la misura è colma anche perchè Corso Garibaldi da oltre due anni ha invertito la marcia rispetto al passato: cultura, belle serate, integrazione, food e nuovi residenti

Diversi filmati, una denuncia alle forze dell'ordine e un dossier da inviare al Magnifico Rettore per far capire cosa sta accadendo in quel Corso Garibaldi che negli ultimi due anni attuato una rivoluzione civile che ha permesso più sicurezza, la cacciata di gran parte dei clan dello spaccio dell'area di Piazza Grimana e soprattutto sono tornati aziende, loca e residenti. Ma stavolta i pusher - quelli che sfidavano e minacciavano residenti e commercianti - sono un ricordo di un'altra stagione. I filmati che ci hanno inviato residenti e commercianti - tutti registrati a notte fonda, oltre 3,30 - mettono in risalto un vandalismo figlio di un bere smodato portato avanti da un gruppetto di giovani studenti stranieri, in Erasmus, che non hanno confuso la legittima voglia di essere felici e di omaggiare i propri vent'anni, con il disordine, i danni, il disturbo della quiete pubblica e serate da fuori di testa.

Chi vive a Corso Garibaldi ne ha viste tante e di tutti i colori e quindi la denuncia di commercianti-ristoratori-residenti vuol dire che il fenomeno degli Erasmus-Vandali va avanti da un po' ed ora ha superato la soglia di sopportazione. Da qui la richiesta dell'intervento delle forze dell'ordine, del Magnifico Rettore, dei media cittadini e dell'amministrazione. Gli studenti stranieri sono una risorsa, sono economia, sono scambi culturali importanti ma allo stesso tempo non possono e non devono umilitare e maltrattare la nostra città. Il gruppetto è bello che identificato e ora rischia grosso. In quella salità che da piazza Grimana al Cassero, quanto tutti o quasi dormono, i vandali - secondo la denuncia e i filmati - ne combinano di tutti i colori: dagli specchietti delle auto prese di mira, cassonetti dei rifiuti sparsi in giro, portoni presi di mira e qualche vetrina presa a calci infine insegne dei locali rotte  

Ma c'è dell'altro: canti da ubriachi a notte fonda, insulti ai residenti che si affacciano alle finestre per cercare di fermare questa barbaria, chi sale sul cofano delle macchine in sosta e chi arriva sul tettuccio (sempre dei mezzi degli altri) per una ballatina. Insomma la misura è colma anche perchè Corso Garibaldi da oltre due anni ha invertito la marcia rispetto al passato: cultura, belle serate, integrazione, food e nuovi residenti. Una primavera da tutelare a tutti i costi. Comune, Università e Forze dell'ordine facciano subito la loro parte.

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