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Corso Garibaldi, il piano del Comune contro gli spacciatori: "Più luce e telecamere"

Il sindaco Romizi e il vicesindaco Barelli dopo la cattura del pusher che ha aggredito lo chef: "Grazie alle forze dell'ordine. Ora il rilancio del borgo"

Catturato e subito espulso l'aggressore dello chef del Cammino Garibaldi, Michele Radicchia, ferito a bottigliate la notte di San Lorenzo per essersi opposto ai clan della droga di corso Garibaldi. E il sindaco Andrea Romizi e il vicesindaco Urbano Barelli ringraziano la polizia: “Un ringraziamento alle forze dell’ordine per l’intervento solerte che ha portato all’individuazione ed al rimpatrio di uno degli autori dell’episodio di violenza accaduto sabato in corso Garibaldi”. E ancora: “Una risposta determinata ed immediata, a dimostrazione dell’impegno profuso.  Impegno – prosegue Romizi – mai venuto meno come confermato dalle importanti e numerose operazioni di polizia effettuate nell’area, e che oggi deve essere esplicato con una sempre più consapevole ambizione di liberare in via definitiva il quartiere da presenze così dannose. Ciò anche al fine di non vanificare non solo l’operato delle istituzioni, che passa per gli importanti interventi di riqualificazione urbana, ma altresì lo sforzo di residenti e commercianti che si prodigano anche con nuove ed apprezzabili iniziative che hanno lo scopo di riconoscere a quell’area una più che mai necessaria serenità utile anche al rilancio e all’attrattività che la bellezza dello storico quartiere merita".

Secondo il sindaco e il vicesindaco di Perugia "per sconfiggere la micro criminalità si deve proseguire ed affinare una fattiva collaborazione tra i diversi attori che comprenda la prevenzione, il controllo, la repressione quando necessario e che non può, comunque, prescindere dalla socialità. A riguardo, un ruolo speciale è ricoperto dai numerosi contenitori culturali presenti nell’area, alcuni dei quali interessati, proprio di recente, da importanti interventi di recupero e funzionalizzazione come la biblioteca di San Matteo degli Armeni, la Domus Pauperum e l’aula studio/coworking di via Goldoni”

E poi una promessa: una nuova vita per il borgo. E più sicurezza. Come? “Il Comune – sottolineano Romizi e Barelli–, anche a seguito di una serie di incontri e sopralluoghi, sta continuando a progettare e realizzare interventi migliorativi della zona, tra i quali una nuova e più efficiente illuminazione pubblica e una significativa implementazione del sistema di video sorveglianza che riguarderà, oltre che Piazza Grimana e corso Garibaldi, anche via dei Pellari e Parco Sant’Angelo”.

Spiega il vicesindaco: “L’impegno e l’attenzione dell’amministrazione comunale è massimo ed i progetti che si stanno concretizzando ne sono la prova. Piazza Grimana ad esempio, già in passato interessata dalla ripavimentazione e dall’illuminazione, sarà palcoscenico di ulteriori azioni a 360 gradi che in parte sono già in fase di realizzazione.  Si interverrà – conclude il vice sindaco Barelli - sul decoro urbano della zona, sulla riqualificazione del verde e sull’ottimizzazione generale dei giardini rendendoli sempre più vivibile e fruibile ai cittadini, nonché sul trasporto pubblico con l’impiego di nuove navette elettriche che collegheranno Piazza Grimana con ogni angolo del centro storico”.

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