Cronaca

Coronavirus, variante umbra del virus? D'Angelo: "Nessuna evidenza scientifica, tantomeno di natura locale"

Stop allarmismo dopo alcune interpretazioni errate sull'operato della task-force regionale. Si sta sequenziano il virus Sars-Cov 2 solo per verificarne le caratteristiche

Esiste una variante umbra del virus più contagiosa rispetto al Covid 19 originario? Magari sul modello inglese e brasiliano? No. Semplicemente no. Smentita qualsiasi ipotesi del genere dopo gli articoli di alcuni media che hanno interpretato in maniera non corretta, secondo la Regione, le parole del commissario per la gestione dell'emergenza Covid Massimo D'Angelo. "Al momento, sul territorio regionale non vi è nessuna evidenza scientifica su possibili varianti del virus e tanto meno su varianti autoctone" ha spiegato il Commissario  "In Umbria, così come sta avvenendo in altre regioni, si vuole procedere a sequenziare il virus Sars-Cov 2 per verificarne le caratteristiche".    “Il sequenziamento del virus sul territorio regionale – ha concluso D'Angelo – permetterà di avere a disposizione ulteriori dati oggettivi per interpretare anche le cause per cui l’infezione virale tende a diffondersi in alcune aree e, di conseguenza, valutare le misure opportune”.

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