Cronaca

Vaccino anti-Covid, nessuno come l'Umbria: somministrato il 102,3% delle dosi

I dati aggiornati dal Ministero della Salute: la media nazionale è del 72,3% (i valori superiori a 100 evidenziano l'utilizzo della sesta dose per ogni fiala autorizzato dall'Aifa)

Se le prime 9.750 dosi consegnate in Italia per il 'Vaccine Day' del 27 dicembre erano state tutte somministrate, non si può ancora dire lo stesso delle ulteriori 983.775 dosi di vaccino anti-Covid distribuite dal governo alle Regioni dal 31 dicembre a oggi (75.075 quelle consegnate ieri). In tutto, secondo i dati del Ministero della Salute aggiornati alle ore 00:14 di oggi (martedì 12 gennaio), sono 718.797 (445.421 a donne e 273.376 a uomini) quelle già somministrate (il 72,3% del totale) nei 293 punti di somministrazione presenti sul territorio nazionale (quattro dei quali in Umbria, dove sono attivi gli ospedali di Perugia, Terni, Foligno e Città di Castello).

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Ben al di sopra della media nazionale (72,3%) l'Umbria, dove sono state inoculate il 102,3% delle dosi finora arrivate (le quantità consegnate sono calcolate considerando al momento cinque dosi per ogni fiala del vaccino Pfizer e i valori superiori a 100 evidenziano l'utilizzo della sesta dose, autorizzato a fine dicembre dall'Aifa). Ecco così che sono 10.057 (a fronte delle 9.835 dosi consegnate) gli umbri vaccinati finora (6.611 donne e 3.446 uomini): la fascia 50-59 anni è stata la più vaccinata finora con 2.567 dosi somministrate, seguita da quella 40-49 anni (1.951 dosi), 30-39 anni (1.669 dosi), 60-69 anni (1.534 dosi), 80-89 anni (901 dosi), 90+ anni (551 dosi), 20-29 anni (512 dosi) e 70-79 anni (372 dosi). Degli umbri finora vaccinati 7.982 sono operatori sanitari e sociosanitari, 77 i soggetti rientranti nel personale non sanitario e 1.198 gli ospiti di strutture residenziali.

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La campagna di vaccinazione, a guardare la 'mappa' fornita dal dicastero, procede intanto a velocità diversa nelle varie zone del Paese che subito dietro all'Umbria vede Valle d'Aosta (99,9% delle dosi a disposizione già somministrate), Campania (97,6%), Veneto (96,6%) e Toscana (95,1%). Ancora attardate rispetto alle altre regioni invece la Provincia autonoma di Bolzano (29,5%), Basilicata (39,1%), Molise (48,1%), Calabria (48,9%), Puglia (49,3%) e Lombardia (53,8%). Degli italiani finora vaccinati 569.554 sono operatori sanitari e sociosanitari, 100.088 i soggetti rientranti nel personale non sanitario e 49.155 gli ospiti di strutture residenziali.

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