Cronaca

Coronavirus, zona rossa a Pozzo: "Test rapidi e sorveglianza telefonica delle famiglie"

L'assessore regionale alla Sanità: "La Regione monitora con attenzione le condizioni della popolazione di Pozzo"

"La Regione monitora con attenzione le condizioni della popolazione di Pozzo dove è stata avviata l’indagine che prevede la rilevazione della positività al Covid-19 anche attraverso i test rapidi". Parole dell'assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, che spiega: "Questa azione permetterà di avere una visione più chiara della situazione epidemiologica della ‘zona rossa’ umbra". 

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La Regione Umbria, come sottolinea una nota ufficiale, non utilizzerà i soli test rapidi: "L’indagine  - viene spiegato - prevede anche la sorveglianza telefonica dei nuclei familiari per monitorarne lo stato di salute, in modo da effettuare immediatamente il test di riferimento qualora qualcuno manifestasse sintomi riconducibili all’infezione". 

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Dalla mattina del 31 marzo sono partiti i test rapidi: "Nella frazione di Gualdo Cattaneo, in un ampio locale messo a disposizione dal Comune, i cittadini, dalle 10 alle 18, vengono invitati ad effettuare il test rapido immunologico seguendo tutte le precauzioni previste, mentre per coloro che non possono uscire il test sarà effettuato a casa", conclude l'assessore Coletto. 

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