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Coronavirus, l'Umbria 'a rischio alto' ma in zona arancione

Resta operativa la zona rossa decisa dalla Regione Umbria

L'Umbria è classificata 'a rischio alto' nel report del monitoraggio settimanale, ma ancora in zona arancione. Nell'analisi dal primo al 7 febbraio "si osserva una stabilità nel livello generale del rischio. Una Regione (Umbria) e una PA (Bolzano) hanno un livello di rischio alto secondo il DM del 30 Aprile 2020. Sono dieci le Regioni/Province autonome con una classificazione di rischio moderato (di cui cinque ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e nove con rischio basso. Nove Regioni/Province autonome hanno un Rt puntuale maggiore di 1 di cui 7 anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2, in aumento rispetto alla settimana precedente. Le altre Regioni/Province autonome hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno". 

E ancora: "L’incidenza settimanale a livello nazionale è sostanzialmente stazionaria e l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari 0,95 (range 0,86– 1,06), in lieve crescita rispetto alla settimana precedente e con un limite superiore che comprende l’uno. Una Regione e una Provincia autonoma, l'Umbria e Bolzano, "sono classificate a rischio alto, dieci a rischio moderato (di cui cinque ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e nove con rischio basso. Peggiora la trasmissione rispetto alla scorsa settimana con sette Regioni/Province autonome che hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2".

Secondo il report "viene inoltre confermata la circolazione diffusa di varianti virali a più elevata trasmissibilità nel nostro paese così come in altri paesi Europei. Analogamente a questi si raccomanda il rafforzamento/innalzamento delle misure su tutto il territorio nazionale".

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, spiega una nota del Ministero della Salute, "sta per firmare nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da domenica 14 febbraio. Passano in area arancione le Regioni Abruzzo, Liguria, Toscana e la Provincia Autonoma di Trento. La Sicilia passa in zona gialla a scadenza della vigente ordinanza". 

L'Umbria resta arancione per il Governo, ma la Provincia di Perugia e sei comuni del Ternano sono zona rossa come da decisione della Regione

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