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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Coronavirus in Umbria, il report della Regione: "Maggiori contagi nella fascia 0 -13 anni"

Il report settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale, aggiornato al 4 novembre. Cinque distretti sanitari superano i 50 casi su 100.000 abitanti

Il punto sul coronavirus in Umbria. Secondo il report settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale, aggiornato al 4 novembre, "la curva epidemica, come pure la media mobile a 7 giorni, mostrano un trend in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente".

La Regione Umbria, con una nota, spiega che "l’incidenza settimanale mobile è in discesa, con valori al 2 novembre pari a 47 casi per 100.000 abitanti. Anche l’RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni, si attesta ad un valore di 0,72".

E ancora: "I grafici relativi all’incidenza settimanale mobile, per classi d’età, confermano una maggiore distribuzione di casi tra 0 -13 anni. Sono 5 i distretti sanitari che superano i 50 casi su 100.000 abitanti (Assisi, Foligno, Media Valle del Tevere, Narni Amelia e Valnerina). Al 4 novembre risultano ospedalizzati 46 soggetti, di cui 7 in Terapia Intensiva. I decessi registrati a partire dal 25 ottobre fino al 4 novembre sono 5". 

Coronavirus in Umbria, l'appello della Regione ai cittadini

“I dati, così come è stato evidenziato nel corso della riunione del Cts regionale – ha spiegato l’assessore alla Salute, Luca Coletto – pur evidenziando una lieve diminuzione della circolazione virale, non consentono il minimo calo di attenzione da parte delle istituzioni e dei cittadini. Per quanto riguarda i comportamenti individuali, oltre al rispetto delle misure di prevenzione (uso della mascherina, distanziamento e igiene delle mani) è indispensabile che tutti i cittadini prestino attenzione ad eventuali sintomi simil-influenzali, alla comparsa dei quali, dovranno rivolgersi esclusivamente al proprio medico curante, evitando di recarsi presso una farmacia o un laboratorio per effettuare il tampone”. 

Coronavirus e vaccini, Umbria tra le migliori regioni d'Italia

Sul fronte dei vaccini la Regione Umbria è tra le migliori regioni d'Italia. "La vaccinazione – prosegue l'assessore Coletto – rimane lo strumento fondamentale per combattere la pandemia e su questo versante i dati forniti dal report di Gimbe dimostrano l’efficacia della strategia dell’Umbria che si pone al secondo posto tra le regioni italiane per tasso di copertura delle dosi addizionali verso i soggetti immunocompromessi, con il 91,8% e la quinta regione per tasso di copertura delle dosi booster verso over 80, operatori sanitari e ospiti delle strutture residenziali, con il 34,9%".

Sul fronte della scuola, invece, l'assessore aggiunge che "il monitoraggio nelle scuole sentinella, mediante test salivare molecolare, registra un’altissima adesione, con grande collaborazione dei genitori e dei dirigenti scolastici. Allo stato attuale, su 800 test eseguiti, sono risultati solamente 2 i casi positivi".

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