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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca

Coronavirus in Umbria, prima paziente curata con la pillola Paxlovid: "È una giovane donna"

L'annuncio dell'assessore Coletto: "Prima somministrazione effettuata all'Ospedale di Perugia". È il secondo farmaco antivirale a disposizione dopo il Lagevrio (Molnupiravir)

Prima paziente umbra oggi (giovedì 10 febbraio) a ricevere il farmaco 'Paxlovid', secondo antivirale orale a disposizione dopo il Lagevrio (Molnupiravir). "È stato prescritto per la prima volta questa mattina presso la Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale di Perugia a una giovane donna che presenta fattori di rischio", annuncia Luca Coletto, assessore regionale alla Salute.

"Ci aspettiamo una buona tollerabilità del paziente al farmaco e la non necessità di ricovero grazie al trattamento - sottolinea la professoressa Daniela Francisci, direttore di Malattie Infettive dell’Ospedale di Perugia - La somministrazione riguarda pazienti che hanno forme lievi, ma che presentano fattori di rischio di progressione verso forme gravi di malattie”. 

Per quanto riguarda le terapie anti Covid 19 " abbiamo a disposizione sia gli anticorpi monoclonali come il Sotrovimab, efficace anche per la variante Omicron - spiega ancora la professoressa Francisi -, sia i due antivirali orali, il Lagevrio (Molnupiravir), la cui somministrazione è iniziata il 5 gennaio e il Paxlovid. Da gennaio, qui a Perugia abbiamo prescritto 107 trattamenti con monoclonali e 99 antivirali”.

Il Paxlovid, prodotto da Pfizer, deve essere somministrato il prima possibile dopo la diagnosi di COVID-19 ed entro 5 giorni dall'insorgenza dei sintomi. Il ciclo di trattamento prevede 300 mg di PF-07321332 (due compresse da 150 mg) con 100 mg di ritonavir (una compressa da 100 mg) da assumere insieme per via orale ogni 12 ore per 5 giorni.

La prescrizione di Paxlovid è affidata ai centri autorizzati da ciascuna Regione ed è sottoposta a registro di monitoraggio Aifa, Inoltre, il farmaco è sottoposto a monitoraggio addizionale per permettere la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta utilizzando la Rete Nazionale di Farmacovigilanza.

La selezione del paziente è affidata ai medici di medicina generale, ai medici delle Usca e, in generale, ai medici che abbiano l’opportunità di entrare in contatto con pazienti affetti da Covid di recente insorgenza e con sintomi lievi-moderati. I medici dovranno rapidamente contattare la struttura presso la quale effettuare la prescrizione e trasmettere la scheda precompilata in modo che la prescrizione e il trattamento possano garantire la somministrazione del prodotto il più precocemente possibile rispetto all’insorgenza dei sintomi, e comunque non oltre i cinque giorni dall’inizio degli stessi.

Le strutture individuate per la prescrizione, già censite nei Registri Aifa, sono le stesse già individuate per la prescrizione e somministrazione degli anticorpi monoclonali e per la prescrizione dell’altro antivirale orale Lagrevio (molnupiravir): in Umbria sono l’Azienda Ospedaliera di Perugia, l’Azienda Ospedaliera di Terni, l’Ospedale di Città di Castello, l’Ospedale di Spoleto.

Intanto è iniziato il monitoraggio dei primi pazienti che a gennaio sono stati sottoposti alla terapia orale: “Stiamo iniziando quest’opera certosina di contatto - continua la professoressa Francisci - e ci stiamo organizzando per poterne fare, almeno in parte, a distanza attraverso la telemedicina. Dovrebbe inoltre arrivare entro il mese di febbraio un altro monoclonale che potrà essere utilizzato per la profilassi post esposizione per quei soggetti a rischio, fragili, che hanno avuto un contatto con un positivo. Una terapia preventiva da fare entro poche ore, per evitare che si manifesti la malattia”.

Sul fronte vaccinazioni invece Massimo D'Angelo, commissario regionale all'emergenza coronavirus, spiega che "ad oggi, dopo l’interlocuzione con la struttura commissariale nazionale, non si conosce ancora la data esatta di consegna del vaccino Novavax. I cittadini saranno opportunamente informati non appena sarà indicato il giorno della distribuzione in Umbria”.  

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