Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Fondazione Cassa di Risparmio, 800mila euro in macchinari salva-vite per ospedale e Usl Umbria 1

A firmare l'atto di donazione, alla presenza dell'assessore regionale Coletto, la presidente Colaiacovo: "Un sostegno nella lotta al coronavirus e una collaborazione che intendiamo portare avanti anche per il futuro"

Una donazione da 800mila euro in apparecchiature ospedaliere (monitor e centraline per i sistemi di monitoraggio per la terapia intensiva e ventilatori polmonari, fissi e da trasporto) per fronteggiare l'emergenza sanitaria da Covid-19. A compierla è la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, la cui presidente Cristina Colaiacovo - alla presenza dell'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto - ha sottoscritto nella mattina di oggi (giovedì 29 ottobre) con Marcello Giannico (Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia) e Gilberto Gentili (Commissario straordinario dell'Usl Umbria 1) l'atto notarile con il quale si formalizza la donazione delle attrezzature, già collocate nei vari nosocomi e di fondamentale aiuto a medici e operatori sanitari per fornire una risposta di cura tempestiva e adeguata ai pazienti positivi. 

Nello specifico, con circa 455mila euro degli 800mila euro destinati alle apparecchiature, sono stati acquistati 22 ventilatori polmonari fissi (14 destinati all’Azienda Ospedaliera di Perugia e i restanti 8 al presidio ospedaliero di Città di Castello). Ulteriori 118mila euro sono stati utilizzati per l’acquisto di 10 ventilatori polmonari da trasporto (2 per il presidio ospedaliero di Città di Castello, 3 per quello di Branca, 2 per Pantalla e 3 per l’Azienda Ospedaliera di Perugia). Il resto dell’importo, 198mila euro, è stato utilizzato per l’implementazione di 20 nuove postazioni di terapia intensiva grazie all’acquisto di 20 monitor per sistemi di monitoraggio multiparametrico (8 per il presidio ospedaliero di Città di Castello e 12 per l’Azienda Ospedaliera di Perugia, che è stata dotata anche di una centralina di monitoraggio). L’importo è parte di uno stanziamento di oltre 2 milioni di euro approvato in via straordinaria lo scorso marzo per una serie di azioni a sostegno del sistema sanitario e socio-economico del territorio. Ulteriori risorse dell’importo complessivo, per un ammontare di 750mila euro, sono state utilizzate per l’acquisto di test rapidi e di circa 7.000 dispositivi di protezione individuale (respiratori circolari ffp2, occhiali a mascherina, tute) necessari a supportare medici, infermieri e operatori sanitari impegnati in una battaglia senza sosta contro il virus. 

“Questo intervento - spiega Colaiacovo - conferma il rapporto di massima collaborazione che negli anni ha permesso alla nostra Fondazione di finanziare interventi mirati alla costante innovazione dei presidi diagnostici e terapeutici del nostro territorio. Rapporto che intendiamo portare avanti anche per il futuro, a maggior ragione in questo momento epocale in cui è necessaria una stretta sinergia tra istituzioni pubbliche e private. Grazie al confronto con l’assessore alla Sanità Luca Coletto e con la Protezione Civile, non solo abbiamo potuto indirizzare le risorse per far fronte alle maggiori criticità che si stavano presentando, permettendo alle strutture sanitarie di allestire prontamente i reparti e di fornire alla popolazione una risposta rapida ed efficiente, ma abbiamo contribuito a realizzare un’azione costruttiva per affrontare al meglio le nuove, impellenti necessità dei servizi sanitari. In questa ottica mi preme ricordare il sostegno dato dalla nostra Fondazione anche alle associazioni di volontariato e agli Enti non profit, che nonostante le difficoltà continuano ad essere a fianco delle fasce di popolazione più bisognose e più colpite dalla crisi, offrendo così un supporto fondamentale al nostro sistema sanitario”. 

L’assessore Coletto ha ringraziato “la Fondazione nella persona della presidente Cristina Colaiacovo e di tutti gli organi, per avere ancora una volta, come sempre, fatto sentire in tempo reale agli umbri il proprio sostegno. Ciò vale ancor di più in questo momento di grande difficoltà legato alla pandemia. Il ruolo della Fondazione si rivela fondamentale nel sostegno al mondo della sanità attraverso donazioni per l'acquisto di apparecchiature e presidi medici particolarmente preziosi in questo momento”. Ringraziamenti anche da parte di Giannico ("le donazioni ricevute in questi mesi di emergenza ci hanno permesso di completare l’allestimento delle terapie intensive ma anche di supportare altre strutture come ad esempio la Cardiochirurgia”) e da Gentili. 

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