rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Coronavirus in Umbria, il bollettino del 17 dicembre: un morto, 368 nuovi positivi e 82 guariti

Gli attualmente positivi sono 3154, eseguiti 3091 tamponi e 9.310 test antigenici

Un morto, 368 nuovi positivi e 82 guariti. Secondo il bollettino della Regione Umbria e della Protezione Civile, aggiornato alle 9.59 del 17 dicembre, sono 3154 (+285 rispetto al 16 dicembre) gli attualmente positivi al coronavirus in Umbria. Nelle ultime 24 ore eseguiti 3091 tamponi e 9.310 test antigenici in tutta la regione. 

Coronavirus in Umbria, la mappa al 17 dicembre: tutti i dati comune per comune

Al 17 dicembre sono 59 (+2 rispetto al 16 dicembre) i ricoverati negli ospedali dell'Umbria, di cui 8 (-1) in terapia intensiva, e 3.095 (+283) isolamenti contumaciali. 

Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono 70.447 (+368) i casi totali di positività al coronavirus registrati in Umbria, 65795 (+82) i guariti, 1498 (+1) i decessi, 1.288.467 (+3091) i tamponi effettuati e 1.361.769 (+9310) i test antigenici eseguiti. 

VIDEO Covid, vaccinazioni bambini. Gli esperti: "Così tuteliamo i bambini e tutti noi" 

Coronavirus in Umbria, boom di contagi. L'appello ai giovani

L’andamento dell’epidemia in Umbria, sottolinea una nota della Regione Umbria, "registra una forte crescita dei contagi nelle ultime settimane, complessivamente 1207 nuovi casi dal 3 al 16 dicembre, 800 nella scorsa settimana e 1407 in questa".

L’impennata di casi, prosegue la nota, "ha portato a 3154 il numero dei soggetti attualmente positivi nella nostra regione. L’ultimo dato registrato, riferito a giovedì 16 dicembre, è quello con l’incremento maggiore, con 368 nuovi casi, oltre 100 in più rispetto al giorno precedente".

Lo scenario, scrive Palazzo Donini, "desta molta preoccupazione anche alla luce del presumibile aumento dei ricoveri ospedalieri che generalmente segue all’aumento di casi accertati".

“Rivolgo un appello a tutti i cittadini umbri che hanno sempre mostrato grande responsabilità – sottolinea l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche sociali Luca Coletto - affinché in vista del periodo natalizio mantengano alta l’attenzione sui comportamenti individuali e collettivi, riducendo il più possibile i momenti di aggregazione in luoghi chiusi, soprattutto in presenza di soggetti non ancora vaccinati. In particolare, i giovani, che in questo momento sono i più esposti al contagio, durante le prossime vacanze sono chiamati ad evitare assembramenti e ad usare le mascherine anche all’aperto, ove è obbligatorio, preferibilmente le FP2 che garantiscono una protezione maggiore dal virus”.

Coronavirus in Umbria, l'analisi di Gammaitoni: "Andamento a due velocità dei contagi" 

"Continua l’andamento a due velocità dei contagi in Umbria". Luca Gammaitoni, professore di fisica sperimentale dell'Università degli Studi di Perugia, analizza e spiega la situazione dei contagi da coronavirus in Umbria in un post su Facebook. 

268283067_10221646325690844_931664545748308207_n-4

Prima la buona notizia: "In una parte della regione - evidenzia Gammaitoni - l’epidemia evolve positivamente, seguendo il processo innescatosi un mese e mezzo fa e che ha raggiunto il massimo per poi cominciare il declino (ad esempio a Gubbio e finora anche a Perugia), rappresentato dalla curva verde". 

Coronavirus in Umbria, Coletto: "Il contagio si sta diffondendo prevalentemente nella popolazione dai 3 ai 18 anni, il vaccino è importante"

E ora il problema: "A questo andamento favorevole - prosegue il professore dell'Unipg -  si è aggiunto un nuovo processo innescato da una nuova ondata di contagi, originati prevalentemente nella scuola dei più giovani (ad esempio a Spoleto, Foligno, Gualdo Tadino), che è ancora nella fase esponenziale e che fatica a raggiungere un punto di flesso, rappresentato dalla curva nera". 

Coronavirus in Umbria, la mappa al 16 dicembre: tutti i dati comune per comune 

Per Gammaitoni "questi due processi convivono e nei prossimi giorni assisteremo ad una competizione territoriale con il secondo fenomeno che tenterà di invadere il territorio, attualmente più ampio e situato ad ovest (con qualche eccezione in alcuni piccoli comuni)". Infine, l'appello ai genitori: "Per tutto ciò è molto importante far vaccinare anche i bambini 5-11 anni e sottrarre così nuovi possibili contagi". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus in Umbria, il bollettino del 17 dicembre: un morto, 368 nuovi positivi e 82 guariti

PerugiaToday è in caricamento