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Coronavirus in Umbria, Tesei: "Questa contro il Covid è una guerra, solo uniti si vince"

La governatrice ha riferito in consiglio: "La seconda ondata è quattro volte più forte della prima, il sistema di tracciamento resta e sarà rafforzato con 150 tracciatori in arrivo dall'Università di Perugia"

"Questa onda di fase 2 è completamente diversa da quella di fase 1". Esordisce con questa premessa la governatrice Donatella Tesei, che questa mattina ha riferito di fronte al consiglio regionale sull'emergenza coronavirus in Umbria e sulla strategia con cui la sua giunta ha affrontato e continuerà a fronteggiarla.

"I numeri ci fanno capire come la situazione sia diversa - ha spiegato la presidente - a partire dalla quantità dei contagi, visto che abbiamo già superato quelli della fase 1, con ritmo giornaliero mai visto e purtroppor registrato anche nel resto della nazione. Maggiore poi è la velocità di propagazione rispetto alla prima fase, quando tutto è accaduto durante l'arco di mesi mentre ora in dieci giorni. Sono dati inconfutabili e in Italia nessuno li aveva mai visti. Questo attacco e quatto volte più forte del precente, pur senza focolai particolair visto che il contagio è massivo e diffuso". 

Questa seconda onda partita da 15 giorni ci lascia comunque alcuni dati fondamentali: i ricoverati sono il 5,8% dei positivi, i pazienti in terapia intensiva rappresentano lo 0,6% dei positivi e il 10% di ricoverati, con un indice letalità 1,43%. Non sono dati che ci possono far stare tranquilli, ma non possiamo negare che la maggioranza dei contagiati è fatta di asintomatici o paucisintomatici".

La governatrice poi rivendica i numeri del sistema di tracciamento umbro: "Abbiamo più che quadruplicato i tamponi rispetto alla fase 1, arrivando a toccare punte di 4.500 tamponi al giorno. L'Umbria è tra le prime quattro regioni in Italia per numero di tamponi in proporzione agli abitanti, con +45% rispetto all'Emilia e più del doppio dei tamponi rispetto al Veneto. Testiamo il 3% della popolazione umbra complessiva tutte le settimane e questo sistema di tracciamento rimane e sarà rafforzato. Anche qui non possiamo però pensare di essere avulsi da un sistema nazionale, che ha visto saltare il tracciamento proprio per i numeri straordinari registrati in tutto il Paese".

"Contiueremo a lavorare per prevenire il più possibile il ricorso agli ospedali e implementando sistema che si occupa di tracciamento, grazie a un accordo straordinario chiuso con l'Università degli Studi Perugia che metterà a diposizione 150 tracciatori". Andando avanti la Tesei invita all'unità: "Questa contro il Covid è una guerra, non è una maggioranza contro una minoranza, un partito piuttosto che un altro, un sindaco piuttosto che un altro. Qui è tutto il popolo umbro che deve reagire insieme e deve farlo in sintonia, perché questa battaglia si può vincere soltanto in questo modo".

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