Coronavirus, nota di Trenitalia alla Regione: "Tra malattie e quarantene a carico del personale, servizio a rischio"

Il trasporto era già stato molto ridotto dalla Regione per via dell'emergenza. L'assessore: "Prima di muoversi verificare se il treno è stato soppresso oppure no"

Chi è costretto a lavorare, in questi tempi difficili di massima diffusione del coronavirus, per quante protezione possa prendere rischia lo stesso di ammarlarsi e di portare in giro e in casa il virus. Per questo lavoratori, sindacati, medici e categorie chiedono da tempo di fermare tutto e tutti per far restare più persone possibili a casa. Ma l'Italia, e ovviamente l'Umbria, al momento per decreto ministeriali è un paese diviso: tra chi non lavora, tra chi può lavorare da casa e chi invece deve continuare ad operare come sempre. Tra quest'ultimi c'è anche il personale del trasporto pubblico: dai bus ai treni.

La Regione Umbria, con ordinanza propria, ha dimezzato le corse urbane ed extraurbane per disincentivare il movimento delle persone, garantendo un minimo di servizi per i pendolari ancora in servizio. Ma ora arriva la notizia che un ulteriore giro di vite ai trasporti, almeno per le ferrovie, è stato dato dal coronavirus (in parte anche dalle malattie tradizionali). C'è un forte incremento delle malattie riscontrate tra i ferrovieri e inoltre c'è anche chi, pur non presentando sintomi, è stato messo in quarantena per essere stato in contatto con persone contagiate o essere stato in zone a rischio.

Tutto questo mette il servizio a rischio, o sarebbe meglio dire si rischia di dove programmare alla giornata i treni e le percorrenze. La conferma arriva direttamente dall'assessore ai trasporti, Enrico Melasecche, che ha citato una nota di Trenitalia inviata in regione. "A seguito di un incremento delle malattie del personale e delle necessarie quarantene il servizio potrebbe non essere interamente osservato a seguito di improvvisa indisponibilità di equipaggio per le ragioni sopra evidenziate. Trenitalia sta facendo il possibile per cercare di assicurare comunque i principali flussi di mobilità, ma la situazione delle malattie è in continua evoluzione".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'invito che arriva dalla Regione è questo:  "tutti i cittadini che dovessero prendere un treno, a cominciare dai pendolari che domani dovessero recarsi al lavoro, devono informarsi preventivamente sulla sussistenza della corsa prima di uscire di casa". In questi giorni, secondo un monitoraggio, si è notato un continuo calo di persone a bordo dei treni: negli ultimi due giorni c’è stata una media di circa 37 passeggeri mentre sabato una media di 25 persone per treno rispetto ai 200/300 viaggiatori dei periodi ordinari.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Perugia usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il buono postale regalato dalla nonna è scaduto e non pagabile, la nipote vince la causa

  • Perugia-Ancona, incidente tra auto e camion: muore 30enne

  • Fiera dei Morti, il Comune di Perugia pubblica l'avviso per gli operatori

  • Massacra la madre a furia di pugni e calci, cerca di bruciarla viva e poi scappa: catturato

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 settembre: tutti i dati comune per comune

  • Umbria, incidente lungo la E45: muore motociclista, strada chiusa al traffico

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento