Cronaca

Coronavirus, dalla Cassa di Risparmio di Spoleto strumenti salvavita per il San Matteo degli Infermi

Donati macchinari di ultima generazione al reparto di terapia intensiva dell'ospedale spoletino

Un ecografo portatile P500 e un monitor IPM 9800. Questo il prezioso dono fatto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto alla struttura complessa di Terapia Intensiva diretta dell'ospedale 'San Matteo degli Infermi' diretta dal Giulio Tazza. Si tratta dell’ennesimo importante contributo della Fondazione destinato agli staff ospedalieri che operano nell’area di emergenza coronavirus, con la donazione di strumenti di ultima generazione in grado di garantire cure salvavita e gestione adeguata dei pazienti che versano in condizioni critiche.

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Il commissario straordinario dr. Massimo De Fino insieme alla direzione strategica dell’Azienda Usl Umbria 2, al direttore del presidio ospedaliero “San Matteo degli Infermi” di Spoleto dr. Luca Sapori, al responsabile della Terapia Intensiva dr. Giulio Tazza, alla dirigente anestesista dr.ssa Marina Vissani e a tutto lo staff del reparto di Anestesia e Rianimazione, rivolgono i più sentiti ringraziamenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto per la sensibilità, l’impegno e il supporto dimostrati anche in questa occasione. 

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