Cronaca

Controllo del territorio e norme anti-covid, l'impegno quotidiano dell'Esercito per "Strade sicure"

Il bilancio della missione che vede impegnati da dicembre i militari del el Terzo Reggimento Guastatori di Udine e del Secondo Battaglione "Cengio" di Spoleto

Oltre mille servizi di controllo e pattugliamento nei 36 luoghi sensibili individuati dalla Prefettura, 2mila identificazioni e controlli su persone, un totale di oltre 300mila chilometri percorsi. Sono i dati dall'attività svolta da dicembre a Perugia dal Raggurppamento Umbria Marche dall'Esercito nell'ambito dell'operazione Strade sicure.

L'operazione, avviata ad agosto del 2018, prevede la possibilità di impiegare uomini dell'Esercito nella vigilanza "eccezionale" di obiettivi sensibili. Nel territorio di Perugia sono impegnati 77 militari del Raggruppamento, che attualmente è composto dagli uomini del Terzo Reggimento Guastatori di Udine e del Secondo Battaglione "Cengio" di Spoleto. 

L'attività di monitoraggio e di presidio del territorio avviene in stretta connessione con polizia e carabinieri, tanto più in questo lungo periodo di emergenza covid durante la quale alle normali esigenze si sono aggiunte quelle relative al rispetto delle norme anti contagio. Venti gli obiettivi sensibili monitorati dai cinque pattuglie "dinamiche" presenti su Perugia e altri 17 comuni (Spoleto, Trevi, Foligno, Spello, Nocera, Bastia, Deruta, Marsciano, Città della Pieve, Castiglione del Lago, Magione, Umbertide, Città di Castello, Gubbio Gualdo Tadino), 4 i siti Unesco a Santa Maria degli Angeli e Assisi. 

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