Cronaca

Coronavirus, Scuola: slitta all'11 gennaio la ripresa dell’attività in presenza al 50% per le superiori

La riapertura posticipata avverrà però soltanto nelle regioni che, dopo il monitoraggio dell'Iss previsto per venerdì 8, non si troveranno in zona rossa

La riapertura delle scuole superiori in presenza al 50%, inizialmente in programma per giovedì 7 gennaio, slitta a lunedì 11 gennaio. Questa, dopo l'acceso dibattito dei giorni scorsi con le Regioni (molte delle quali chiedevano un rinvio) la decisione presa dal governo nell'ultimo consiglio dei ministri, tradotta poi nel decreto approvato nella notte di ieri. Il testo interviene infatti anche "sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio".

Coronavirus, l'impatto del rientro a scuola: i dati regionali

La riapertura posticipata avverrà però soltanto nelle regioni che, dopo il monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità previsto per venerdì 8 e la successiva ordinanza del ministero della Salute, non si troveranno in zona rossa. Al momento i numeri dicono che nessuna regione si trova sotto le nuove soglie decise dal decreto legge approvato ieri in CdM in cui vengono introdotti parametri più stringenti riguardo l'indice di contagio Rt. Oltre alla gradualità, tra le regole previste per il rientro in classe ci saranno orari scaglionati di ingresso e uscita e, a turno, il sabato. Previste ore ridotte di 45- 50 minuti per le scuole superiori.

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