Cronaca

Coronavirus, quarantena e tampone per chi arriva in Umbria da Londra e Tirana

Il punto del commissario D'Angelo: "Dal 9 al 16 luglio sono stati 116 nuovi casi di cittadini positivi al covid individuati in Umbria, mentre sono diminuiti i ricoveri che da 10 sono passati a 5, e non è stato registrato nessun decesso e nessun nuovo ricovero in terapia intensiva"

"Dal 9 al 16 luglio sono stati 116 nuovi casi di cittadini positivi al covid individuati in Umbria, mentre sono diminuiti i ricoveri che da 10 sono passati a 5, e non è stato registrato nessun decesso e nessun nuovo ricovero in terapia intensiva": il commissario straordinario per l’emergenza covid in Umbria, Massimo D’Angelo, fa il punto dell'ultima settimana.

“In questa fase – spiega il commissario – si sta rivelando determinate il contact tracing che, da subito, è stato fondamentale per l’individuazione dei nuovi casi e l’isolamento dei contatti stretti. E’ proprio il controllo capillare a livello territoriale, ovviamente affiancato alla campagna vaccinale, che ci permetterà di contenere l’aumento dei nuovi casi e quindi la circolazione della variante Delta”.

Il commissario D’Angelo annuncia anche che "all’aeroporto di Perugia sono attivi i controlli e che solo per i voli extra-comunitari, quindi per gli arrivi da Tirana e Londra è prevista la quarantena rispettivamente di 10 e 5 giorni e l’effettuazione di un tampone di controllo".

Sul fronte dei vaccini, invece, D'Angelo anticipa che "dalla prossima settimana saranno vaccinati gli under 30 che hanno già dato la preadesione e invito tutti i giovani che ancora non hanno manifestato la volontà di essere vaccinati ad aderire alla campagna vaccinale".

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