Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Coronavirus, obbligo di super Green Pass al lavoro per gli over 50: cosa cambia dal 15 febbraio

La certificazione verde 'rafforzata' sarà necessaria sia nel pubblico che nel privato: i meccanismi di controllo e le sanzioni previste per i trasgressori

Dopo l'obbligo vaccinale fino al 15 giugno già in vigore per gli over 50 (chi è guarito, invece, dovrà vaccinarsi obbligatoriamente dopo sei mesi), con una sanzione di 100 euro prevista per i contravventori, per la stessa fascia d'età scatta ora l'obbligo di super green pass al lavoro. 

Un'obbligo che entra in vigore in Umbria (come nel resto d'Italia) il 15 febbraio, sia nel pubblico che nel privato. Le verifiche spetteranno ai datori di lavoro: chi non ha il certificato verde rafforzato (che si ottiene con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione da coronavirus) sarà considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione, “con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro e senza conseguenze disciplinari”, ma con la sospensione dello stipendio e di qualunque “altro compenso o emolumento comunque denominato”.

Le imprese potranno però sostituire chi non ha il pass rafforzato. Le sanzioni, per chiunque venga colto sul luogo di lavoro senza la certificazione verde, vanno da 600 a 1.500 euro.

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