Cronaca

Coronavirus, cambi di colore e uso del Green Pass: la proposta delle Regioni

Le richieste della presidente umbra Tesei e degli altri 'governatori' all'esecutivo Draghi, in attesa del decreto legge con le misure da adottare per affrontare l'eventuale quarta ondata

Una proposta condivisa per la revisione degli indicatori delle zone di rischio legate all'emergenza coronavirus e per l'uso del Green Pass, in attesa del decreto legge con le misure che il governo Draghi adotterà per affrontare l'eventuale quarta ondata limitando al massimo le chiusure. A presentarla all'esecutivo è stata la Conferenza delle Regioni, in cui l'Umbria è rappresentata dalla presidente Donatella Tesei.

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“La Conferenza delle Regioni - si legge in una nota firmata dal presidente Massimiliano Fedriga - ha elaborato alcune proposte sull’uso del Green Pass in un’ottica positiva, ovvero per permettere la ripresa in sicurezza di attività fino ad oggi non consentite o limitate. Ad esempio grandi eventi sportivi e di spettacolo, discoteche, fiere e congressi. Inoltre abbiamo anche condiviso una proposta per la revisione degli indicatori delle zone di rischio, formulando l’ipotesi di portare, per la zona bianca, il limite massimo di occupazione dei posti letto in area medica al 30% e quello delle terapie intensive al 20%. Si tratta di proposte che facciamo al Governo, in un’ottica di collaborazione istituzionale, anche alla luce dell’attuale contesto epidemiologico - caratterizzato da un aumento dell’incidenza ma da una bassa occupazione dei posti letto ospedalieri - e dalla progressione intensa della campagna vaccinale”.

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